Dopo la discutibile scelta della Commissione nazionale che ha preferito candidare agli Oscar 20I6 come rappresentante italiano Non essere cattivo di Claudio Caligari ( che non ha alcuna speranza), si fa sempre più luce su quali sono allora le restanti speranze per il nostro cinema.

Su tutti c’è il nostro Paolo Sorrentino che con il suo film in inglese Youth (La Giovinezza) concorre nella “sezione” ufficiale, laddove ci sono molte probabilità che riceva la nomination come Miglior sceneggiatura originale. Senza contare che sia Michael Caine che Harvey Keitel, ma anche Jane Fonda sono favoriti per ricevere una nomination nelle categorie miglior attore, miglior attore non protagonista e miglior attrice non protagonista grazie al film di Sorrentino.

Altro italiano, la cui candidatura sarà scontata, è lo scenografo Dante Ferretti che si prepara a vincere il 4° Oscar della sua carriera per il film di Kenneth Branagh, Cenerentola. Per Ferretti premio Oscar per The Aviator, Sweeney Todd e Hugo Cabret, si tratterebbe della sua undicesima candidatura agli Academy Awards.

Meno scontata, ma più combattuta, sarà la presenza del compositore Dario Marianelli, già vincitore del premio Oscar per il film Espiazione, e che quest’anno concorre con il film Everest. Per Marianelli si tratterebbe della sua quarta nomination dopo quelle ottenute per Orgoglio e Pregiudizio, Espiazione e Anna Karenina (meravigliosa)

Nonostante l’Accademia tedesca l’abbia scelto come rappresentante per la Germania alla categoria Miglior Film Straniero, Giulio Ricciarelli è di sangue italiano, ed è il regista del film Labyrinth of lies che è stato scelto come candidato tedesco ai prossimi Academy Awards. Il film parte favorito tra i candidati anche se sarà difficile battere l’ungherese Son of Saul che si preannuncia come la sorpresa europea dei prossimi Oscar