Il bello degli Oscar è proprio questo in fondo: la sorpresa.

Uno stato d’animo che molti degli esperti, appassionati cinefili e addetti del settore provano raramente durante la cerimonia degli Oscar, dato che molti dei premi assegnati sono abbastanza prevedibili.

Il motivo è da rintracciare nei riconoscimenti che vengono dati durante l’Award Season che anticipano i gusti e le tendenze dei membri degli Academy che molto spesso si lasciano condizionare dai critici e dai giornalisti della stampa estera.

Anche perché non tutti sanno che gli Oscar sono assegnati dai membri della “casta” di  Hollywood, tra produttori, sceneggiatori, registi, attori e attrici che molto spesso votano un film piuttosto che un altro solo per stima e simpatia.

Fortunatamente alcune edizioni degli Oscar sono state caratterizzate da grandi sorprese nell’assegnazione delle statuette con tanto di ovazione e stupore da parte del pubblico presente.

Ecco la lista delle I0 più grandi sorprese della Notte degli Oscar

I0.LEONARDO DI CAPRIO: Nonostante i media si siano divertiti a sottolineare la grande delusione di Leonardo per il mancato Oscar per The Wolf of Wall Street, la sorpresa c’è stata solo a metà dato che il bravo attore protagonista di cult come Titanic, Inception, Django, candidato all’Oscar per la prima volta a diciannove anni per Buon compleanno Mr.Grape come supporter, non era così favorito dato che il testa era tra il protagonista di I2 anni schiavo e Mattew McCounaghey per Dallas Buyer Club (che poi lo ha vinto)

9.AMELIE: Povero Jeunet, ci verrebbe da dire. Il suo film Il favoloso mondo di Amelie ottenne inaspettatamente 5 nominations agli Oscar ed era il grande favorito nella categoria Miglior film straniero. Ora un film non inglese che riceve così tante nomination ha sicuramente i numeri per portarsi a casa la statuetta del miglior film straniero, un po’ come è successo a Benigni e ad Amour di Haneke, eppure qualcosa è andato storto. Dato che alla fine il premio lo ha vinto Danis Tanovic per il “politico” No Man’s Land, sul conflitto serbo-croato.

8.EMINEM: è il primo caso (forse l’unico) in cui una canzone rap vince il premio Oscar. Sarà sorpresa anche la Streisand nel momento in cui aprirà la busta del vincitore, in una categoria in cui partiva favorita l’unica canzone del musical protagonista di quella stagione e cioè Chicago, vincitore del miglior film. Infatti I move on venne a sorpresa battuta da Lose Yourself tra lo stupore generale.

7.THE IRON LADY: Come negare un Oscar alla Streep? In effetti sarebbe da pazzi. Ci hanno pensato bene i membri degli Academy che nel 20I2 hanno tributato questa grande attrice americana con il terzo Oscar della sua carriera (a fronte di I9 nominations). Dov’è la sorpresa? Be, tutti sanno che l’Oscar doveva vincerlo Viola Davis per The Help che aveva già collezionato numerosi premi durante l’Award Season, tra cui il SAG, il premio assegnato dal sindacato degli attori. Nessuno mette in dubbio il talento della Streep, ma era necessario? Sapendo che tra le candidate c’era anche Glenn Cloose per Albert Nobbs?

6.MOULIN ROUGE: Nell’anno in cui Hollywod “doveva” a tutti costi pulirsi la coscienza sul trattamento riservato agli attori neri, rilegati in categorie da supporter (vedi Hattie McDaniel per Via col Vento), gli Academy assegnano il primo Oscar ad un’attrice di colore nella categoria da protagonista (Hale Berry per Monster’s Ball) battendo a sorpresa Nicole Kidman che lo meritava per Moulin Rouge, la quale si pensava potesse essere battuta solo da Sissy Spacek per In the Bedroom

5.ALMOST FAMOUS: Nel 2000 accade qualcosa di inverosimile, perchè gli Academy sorprendono tutti assegnando l’Oscar per la miglior attrice non protagonista alla sconosciuta Marcia Gay Harden per Pollock che battè a sorpresa la SUPER favorita Kate Hudson (figlia di Goldie Hawn) per Almost Famous che aveva praticamente vinto tutti i premi dell’Award Season.

4.IL PIANISTA: Completamente ribaltando i pronostici dei bookmaker, Adrien Brody, il protagonista del film di Polanski, Il Pianista, vince l’Oscar nel 2003 battendo a sorpresa il veterano Jack Nicholson per About Schimdt e Daniel Day Lewis per Gangs of New York di Scorsese.

3.BROKEBACK MOUNTAIN: Nel 2006 gli Academy perdono una grande occasione, quella di premiare come miglior film I segreti di Brokeback Mountain, vincitore di 3 Oscar, la regia di Ang Lee, la sceneggiatura e la colonna sonora, ma che si è visto superare nella categoria più importante dal modesto Crash di Paul Haggis, che aveva sicuramente dei valori più “rassicuranti” per Hollywood, e meno rivoluzionari. In ogni caso la sorpresa ci fu per tutti, e anche per gli stessi produttori del film che non si aspettavano per niente questo importante riconoscimento.

2.LAUREN BACALL: Ad accorgersi che fu fatta una vera ingiustizia fu proprio la vincitrice all’Oscar nel I999, Juliette Binoche che stringendo la statuetta vinta come supporter per Il paziente Inglese disse nel suo discorso che si aspettava che lo vincesse la signora Bogart, in arte Lauren Bacall, candidata come miglior attrice non protagonista per L’amore ha due facce. Una vera e propria sorpresa palpabile dalla reazione degli spettatori in sala.

I.MARISA TOMEI: Quando si parla di sorprese agli Oscar non si può citare quella “più grande”, e cioè quando gli Academy assegnarono l’Oscar per la miglior attrice non protagonista a Marisa Tomei per Mio Cugino Vincenzo, pur di non darlo a Vanessa Redgrave per Casa Howard, dichiaratamente filocomunista e simpatizzante dei partiti di estrema sinistra.