I critici di Los Angeles hanno da poche ore emesso il loro “verdetto” annunciando i nomi dei vincitori. Tra questi spicca il nome di Michael Shannon a cui va il premio come miglior attore non protagonista per il film 99 Homes, in cui interpreta uno spietato agente immobiliare “mentore” del protagonista Andrew Garfield disposto a tutto pur di riprendersi la casa da cui lui e la sua famiglia sono stati sfrattati.

Per questo ruolo Shannon aveva già ricevuto una nominations ai Gotham Film Awards, premio che poi è stato assegnato a Paul Dano per Love and Mercy.

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Los Angeles Film Critics Award si differenziano dagli altri premi per la designazione di una sorta di “2° posto” (runner-up) che viene attribuito in ogni categoria.

Per cui se nella categoria miglior attore non protagonista lo ha vinto ufficialmente Michael Shannon per 99 Homes, il secondo posto è andato all’apprezzatissimo attore teatrale Mark Rylance per Bridge of Spies di Steven Spielberg.

Nella categoria miglior attrice non protagonista ha vinto Alicia Vikander per Ex Machina (runner-up Kristen Stewart per Clouds of Sils Maria).

Per quanto riguarda le categorie tecniche vediamo che il premio per la miglior scenografia e la miglior fotografia è stato assegnato a Mad Max: Fury Road ( come runner-up Carol in entrambe le categorie), quello per la miglior colonna sonora a pari merito ad Anomalisa e Carol (come runner-up Ennio Morricone per The Hateful Eight), quello per il miglior montaggio al film La grande scommessa (come runner-up Mad Max: Fury Road). Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a Spotlight (come runner-up Anomalisa), mentre quello per il miglior attore a Michael Fassbender per Steve Jobs (come runner-up Geza Rohrig (Son of Saul). Il miglior film d’animazione è stato designato Anomalisa (come runner-up Inside Out), miglior regista George Miller per Mad Max: Fury Road (come runner-up Todd Haynes per Carol), miglior attrice Charlotte Rampling per 45 anni (come runner-up Saoirse Ronan per Brooklyn)

Infine il miglior film straniero è stato decretato ancora l’ungherese Son of Saul (come runner-up l’ucraino The Tribe) mentre il premio per il miglior film dell’anno è stato assegnato a SPOTLIGHT (come runner-up Mad Max: Fury Road)