Assegnati i famosi SAG Awards (Screen Actors Guild Award), gli importanti riconoscimenti con cui il sindacato degli attori, costituito da più di 150.000 membri, premia le migliori interpretazioni in campo cinematografico e televisivo.

Per quanto riguarda la sezione Cinema, sono 5 le categorie: miglior cast, miglior attore, miglior attrice, miglior attore non protagonista e miglior attrice non protagonista, con l’aggiunta nel 2008 di una sesta categoria che ha finalmente nobilitato l’arte degli stuntman con la creazione della categoria per le migliori controfigure.

Nella storia del premio (1995-2016) su 21 edizioni la percentuale dei risultati dei SAG Awards poi confermati agli Oscar è piuttosto alta: con 16 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attrice, con 18 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attore, con 14 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attrice non protagonista e con 13 vittore corrispondenti nella categoria miglior attore non protagonista.

A conferma  di queste percentuali lo scorso anno tutti e quattro i vincitori dei SAG Awards (Julianne Moore, Eddie Redmayne, Patricia Arquette e J.K.Simmons) hanno poi vinto l’Oscar nelle rispettive categorie.

Tutto sommato quest’anno c’è stata solo “una” sorpresa tra i vincitori, dato che i veri colpi di scena si sono verificate nell’annuncio delle nominations.

Ma analizziamo categoria per categoria, anche in vista degli Oscar la cui cerimonia è prevista per il prossimo 28 febbraio.

Nella categoria MIGLIOR ATTORE confermato il favorito Leonardo Di Caprio (The Revenant) già vincitore del premio assegnato dai critici di Boston e Washington, oltre ad aver già ricevuto il Golden Globe e il Critics’Choice Movie Award, diventando a tutti gli effetti, a differenza delle altre edizioni degli Oscar, il grande favorito dai bookmaker.

Nella categoria MIGLIOR ATTRICE confermate la favorita Brie Larson (Room), già vincitrice del Golden Globe, del National Board of Review, del Critics’ Choice Movie Awards, oltre ad aver già conquistato il premio assegnato dai critici on line di New York e Phoenix. Sconfitta dunque la sua rivale Saoirse Ronan (Brooklyn) amata dalla critica americana, in una categoria dove però è stata snobbata Charlotte Rampling (45 years) che aveva vinto il Los Angeles Film Critics Award ma che “fortunatamente” ha ricevuto quest’anno la sua prima nomination all’Oscar.

Nella categoria MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA confermata una delle due favorite e cioè Alicia Vikander (The Danish Girl) che aveva vinto l’Hollywood Film Awards e il Critics’ Choice Movie Award, battendo così  Rooney Mara (Carol) e Kate Winslet (Steve Jobs) che invece aveva vinto il Golden Globe, in una categoria in cui pesa l’eslcusione di tre candidate che meritavano almeno una nomination come la super-premiata Kristen Stewart per Clouds of Sils MariaJane Fonda per Youth ed Elizabeth Banks per Love and Mercy.

maxresdefault (2)Nella categoria MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA ha vinto a sopresa Idris Elba (Beast of No Nation) che aveva convinto solo i critici di Washington. Vittoria che però ha il sapore di “riscatto” dato che la polemica sull’assenza di candidati “neri” agli Oscar era nata proprio in risposta all’esclusione di quest’attore nella cinquina per il miglior attore supporter. 

Per la corsa all’Oscar resta la sfida tra Mark Rylance per Il ponte delle Spie di Steven Spielberg che ha vinto quasi tutti premi dell’award season e Sylvester Stallone (Creed) che ha vinto il Golden Globe e il Critics’Choice Movie Awards anche se è stato escluso dai suoi colleghi ai SAG Awards.

Nella categoria MIGLIOR CAST, confermata la vittoria per il cast di Spotlight che partiva come il grande favorito dopo aver vinto il Gotham Independent Film Award e convinto i critici on line di Boston e New York. Anche se era stato snobbato tra i nominati il gruppo folto di attori dell’ultimo film di Quentin TarantinoThe Hateful Height che meritava almeno la candidatura.