Assegnati i famosi Directors Guild Awards, i riconoscimenti tributati dal sindacato dei registi americani ai miglior registi dell’anno.

I DGA Awards sono molti importanti in vista degli Oscar, perchè “anticipano” il verdetto degli Academy Awards nella categoria miglior regista, dato che dal 1986 il vincitore del Director Guild Awards e’ stato poi confermato agli Oscar.

Quest’anno la prima grande sorpresa è stata l’esclusione ingiusta dalla cinquina di Todd Haynes che con Carol, interpretato da Cate Blanchett e Rooney Mara, ha realizzato un melodramma raffinato ed elegante la cui regia aveva vinto il New York Film Critic Circle.

La vittoria di Aleandro G. Inarritu per The Revenant non era cosi scontata dato che George Miller per Mad Max Fury Road aveva vinto numerosi riconoscimenti  durante tutta l’Award Season: dal Los Angeles Film Critics Awards al Critics’ Choice Movie Awards, dal Phoenix Film Critics Awards al Washington D.C Area Film Critics Awards, dal Boston Film Critics Awards al San Francisco Film Critics Awards, dal Florida Film Critics Awards all’AACTA Awards (gli Oscar del cinema australiano).

Non resta che aspettare il 28 febbraio e scoprire se gli Academy si lasceranno condizionare dalle numerose associazioni dei critici americani che hanno scelto come miglior regista dell’anno George Miller, oppure si lasceranno influenzare dai “gusti” della stampa estera (Golden Globe) e dei sindacati di categoria (DGA Awards) che ha invece scelto come miglior regista dell’anno Aleandro G.Inarritu (The Revenant), che però ha già vinto l’Oscar l’anno scorso (non sarebbe troppo?)