Quest’anno la  sfida per il miglior attore agli Oscar 2017 vedrà contrapposti una serie di promettenti enfant prodige contro un gruppo agguerritissimo di veterani di Hollywood.

Le due “fazioni” sono capitanate da due attori dati favoriti dai principali portali che si occupano ogni anno di prevedere quali saranno i candidati e i vincitori della Notte degli Oscar, la cui antecedente Award Season inizierà ufficialmente nel mese di novembre con il National Board of Review e non con i Golden Globe come solitamente pensano in molti.

Il fratello minore di Ben Affleck, Casey, parte come favorito per il suo ruolo nel film Manchester by the Sea in cui interpreta un idraulico di Boston costretto a tornare nel paese natale dopo essere stato nominato tutore del figlio del suo compianto fratello morto tragicamente. Nel cast compare anche  Michelle Williams che potrebbe ambire ad una nomination come supporter femminile.Nella sua breve ma intensa carriera Casey ha all’attivo una importante nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista per il film  L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford (quell’anno vinse Javier Bardem per Non è un paese per vecchi)

Contro di lui pare essere favorito Denzel Washington che ha portato sul grande schermo la pièce teatrale Fences con Viola Davis, tra l’altro in pole position come miglior attrice (sarà la volta buona per lei?). Per Denzel potrebbe essere il 3°Oscar della sua carriera dopo quelli conquistati come supporter per Glory e come attore protagonista per Training Day, ottenendo così la settima candidatura della sua straordinaria carriera cinematografica omaggiata lo scorso anno con il Golden Globe.

viola davis-denzel washington

Tra gli outsider a caccia di una nomination spicca Ethan Hawke, attore e sceneggiatore, con un attivo di 4 nomination all’Oscar (2 come supporter maschile per film come Training Day e Boyhood/ 2 per le sceneggiature dei film Before Midnight e Before Sunset). Ethan parte favorito per il suo ruolo nel biopic Born to Be Blue nei panni del famoso trombettista jazz Chet Baker.

Nella probabile cinquina si attendono le nomination di due enfant prodige come Joel Edgerton per Loving e Nate Parker per The Birth of a Nation (pellicola grande favorita nella categoria miglior film).

In Loving Joel interpreta Richard Loving un uomo di carnagione bianca che sposò una donna afroamericana di nome Mildred, per il loro matrimonio furono arrestati e condannati ad un anno di detenzione. Joel Edgerton ha rischiato nel 2014 di ricevere una nomination agli Oscar come supporter per la sua interpretazione nel remake del film Il grande Gatsby, oltre ad aver ricevuto una nomination ai DGA Awards come regista esordiente per il film The Gift.

In The Birth of a Nation Nate non solo ne è il protagonista  ma anche il regista, ed intepreta un è ragazzo schiavo a cui viene insegnato a leggere, così da poter studiare la Bibbia ed essere un predicatore per i suoi compagni di schiavitù. Nel 1831 guida un movimento di liberazione per liberare gli afroamericani in Virginia che si traduce in una violenta rivolta. Nate Parker ha ottenuto nella sua carriera sia per The Great Debaters – Il potere della parola che per La vita segreta delle api una candidatura al NAACP Image Award (gli Oscar assegnati agli attori afro-americani) come miglior attore non protagonista.

Per una candidatura nella categoria miglior attore i veterani di Hollywood cercano di superare le prove di queste interessanti promesse della cinematografia americana. In particolare Tom Hanks per Sully di Clint Eastwood ambisce a conquistare la nomination   n°6 della sua carriera dopo aver vinto 2 Oscar consecutivi come miglior attore (Philadelphia-Forrest Gump) mentre Warren Beatty per Rules Don’t Apply ambisce a conquistare il suo primo Oscar come miglior attore (ne ha vinti 2 ma come miglior regista per Reds e il Premio alla memoria Irving G. Thalberg)