Quest’anno potrebbe essere la “volta buona” per l’attore Peter Sarsgaard che è a caccia di una nomination agli Oscar ormai dal 2003.

peter_sarsgaard_70589-1024x768

Attore di nicchia, duttile e versatile, capace di passare con grande disinvoltura da ruoli leggeri e scanzonati a personaggi dotati di grande introspezione psicologica, Peter ha più volte “rischiato” di ricevere una nomination agli Oscar per poi finire nella lista dei grandi esclusi. Il suo rapporto con gli Academy “doveva” a furor di popolo iniziare nel 2003 con la sua interpretazione nel film L’inventore di favole di Billy Ray in cui vestiva i panni di Stephen Glass, che già a 23 anni entra nel New Republic e intraprende una rapida ascesa a suon di articoli spettacolari su comportamenti biasimevoli di esponenti politici alle convention, imprese di hacker e altro. Per questo ruolo ottiene numerosi riconoscimenti:dal Boston Society di Film Critics Awards al Kansas City Film Critics, dal National Society of Film Critics all’Online Film Critics, dal San Francisco Film Critics Circle al Toronto Film Critics Association Awards fino ad ottenere una nominations agli Independent Spirit Awards (vinto da Djimon HounsouIn America – Il sogno che non c’era (In America) e perfino una candidatura ai Golden Globe (vinto da Tim Robbins per Mystic River).

peter-sarsgaard-shattered-glass

Da allora il rapporto tra Sarsgaard e gli Oscar è diventato sempre più complesso e articolato, al punto da spingerlo a dichiarare:”ormai è un amore mancato…ci rincorriamo ma non ci becchiamo mai“. In effetti le occasioni mancate, applaudite dalla critica ma poi snobbate dagli Academy Awards sono tante, tra cui spiccano quelle legate al suo ruolo in Kinsey per il quale ottenne una nomination ai Satellite Award, agli Independent Spirit Awards, al National Society of Film Critics e all’Online Film Critics Society come miglior attore non protagonista, o anche al suo ruolo in An Education per cui ottenne solo una nomination assieme all’intero cast ai SAG Awards.

 

Quest’anno potrebbe arrivare finalmente una nomination come miglior attore non protagonista per il biopic Jackie di Pablo Larraine, nel quale interpreta Bobby Kennedy. La pellicola è entrata di diretto nell’Award Season dopo la presentazione ufficiale all’ultimo Festival di Venezia dove è stata accolta con grande entusiasmo dalla critica internazionale, lasciando ben sperare per gli Oscar 2017.

robert-f-kennedy-banner