L’attore inglese Hugh Grant probabilmente non ci sperava più…soprattutto dopo la cocente delusione agli Oscar del 1995, quando fu ingiustamente escluso dalla cinquina per il miglior attore dopo aver vinto il Golden Globe, il Bafta e il Chicago Film Critics Association Awards per il suo ruolo nella commedia Quattro matrimoni e un funerale.

four-weddings-and-a-funeral-2

Da allora ha cercato di riscattarsi grazie a pellicole leggere come Notting Hills e About a Boy, con cui ha vinto per entrambi film un Empire Awards e conquistato una nomination ai Golden Globe senza però riuscire ad imporsi nell’Award Season.

Quest’anno però si prospetta per lui un’annata decisamente favorevole dato che per la sua ultima interpretazione ha già vinto l’Hollywood Film Awards come miglior attore non protagonista nel film Florence Foster Jenkins di Stephen Frears accanto alla tre volte premio Oscar Meryl Streep.

Nella spassosa pellicola di Stephen Frears (The Queen, Le relazioni pericolose) tratta da una incredibile storia vera, Grant interpreta l’attore teatrale St. Clair Bayfield, che diventò il  manager e in seguito fidanzato dell’ereditiera newyorkese Florence Foster Jenkins che riuscì a diventare una cantante lirica, nonostante le sue limitate doti canore.

Al momento gli unici frontrunner che possono impedire a Hugh Grant di conquistare la nomination agli Oscar 2017 nella categoria miglior attore non protagonista sono i due favoriti di questa categoria e cioè Mahershala Ali (Moonlight) e Lucas Hedges (Manchester by the Sea), il primo ha vinto con tutti gli attori del film il premio per il miglior cast ai Gotham Independent Film Awards dove Hedges tra l’altro è stato candidato come miglior rivelazione maschile.