In attesa che inizi ufficialmente l’Award Season, la stagione dei premi, che precede ogni anno la Notte degli Oscar, si iniziano ad ipotizzare i possibili candidati per una nomination agli Academy Awards nelle varie categorie. Dopo avervi sintetizzato le previsioni per la miglior attrice non protagonista ci soffermeremo ora sulla categoria Miglior attore non protagonista destinata a spaccare in due la critica per via della presenza di alcuni grandi caratteristi di alto livello.

Scopriamo quali sono i supporter che al momento hanno ottenuto un buon riconoscimento dalla critica, ritagliandosi così una possibilità per entrare nella corsa agli Oscar 2018

1.Willem Dafoe (The Florida Project)

Quest’anno potrebbe essere la volta buona per uno degli attori americani più versatili della sua generazione. Stiamo parlando di un grande caratterista come Willem Dafoe che finalmente potrebbe portarsi a casa la prima statuetta della sua carriera grazie al suo ruolo nel film indipendente di Sean Baker, The Florida Project. In questa pellicola Dafoe interpreta un disperato manager di motel pronto a tutto pur di far quadrare i conti, lasciando intravedere dietro questa facciata un animo nobile e sensibile. Per lui si tratterebbe della sua 3a nomination agli Oscar dopo quelle ottenute sempre nella categoria miglior attore non protagonista nel 1987 per il ruolo del sergente Elias in Platoon di Oliver Stone e nel 2001 per il suo ruolo nel film L’ombra del vampiro in cui si tributa il genio Friedrich Wilhelm Murnau raccontando il possibile dietro le quinte del cult Nosferatu il vampiro.

2.Mark Rylance (Dunkirk)

Dopo aver vinto l’Oscar nel 2016 proprio in questa categoria grazie al suo ruolo nel film di Steven Spielberg Il ponte delle Spie, lo “shakesperiano” Mark Rylance, noto attore teatrale inglese, potrebbe ottenere la sua 2a nomination agli Oscar. Il merito è da attribuire al regista Cristopher Nolan che pare abbia fatto di tutto pur di averlo nel suo ultimo film Dunkirk, nel quale offre ancora una volta una performance di alto livello interpretando il coraggioso Mr. Dawson che insieme a suo figlio cercherà di dare il suo contributo all’evacuazione dei soldati rimasti sulla spiaggia di Dunkerque.

3.Sam Rockwell (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

In molti sperano che il caratterista Sam Rockwell conquisti quest’anno la sua prima nomination agli Oscar, complice la sua apprezzata performance nel film di Martin McDonagh, Tre manifesti a Ebbing, Missouri, in cui interpreta il vice sceriffo Jason Dixon impegnato a soffocare l’inconsolabile dolore di una madre, adottando inutili misure repressive con lo scopo di criminalizzare chi vuole soltanto giustizia. Nonostante la nomination tanto attesa agli Oscar non sia mai arrivata, Rockwell si è fatto notare in passato per alcune performance particolarmente interessanti: da quella in Moon che gli ha fatto guadagnare una nomination ai Saturn Award a quella nel film Confessioni di una mente pericolosa che gli ha consentito di vincere il premio come miglior attore al Festival di Berlino.

4.Ben Mendelsohn (Darkest Hour)

Paul Benjamin “Ben” Mendelsohn potrebbe ottenere la prima nomination della sua carriera grazie alla sua incredibile interpretazione nell’ultimo film di Joe Wright, Darkest Hour (L’ora più buia) nel quale interpreta re Giorgio VI che ha avuto un ruolo chiave in una delle prove più turbolenti della carriera politica di Winston Churchill (interpretato magnificamente da Gary Oldman), dato che dovrà decidere se negoziare un trattato di pace con la Germania nazista oppure dichiararle guerra per difendere gli ideali e la libertà della propria nazione.

5.Armie Hammer (“Call Me By Your Name”)

Armie Hammer, conosciuto ai più per la sua partecipazione al film di David Fincher The social network per il quale ha vinto il premio come miglior attore non protagonista ai Toronto Film Critics Association Awards replicando la vittoria insieme a tutto il cast anche agli Hollywood Film Awards, potrebbe quest’anno ottenere la sua prima nomination agli Oscar grazie al suo ruolo nell’ultimo film del regista italiano Luca Guadagnino, Call me by your name. In questa pellicola interpreta un giovane studente americano che finisce per invaghirsi del figlio del suo professore universitario che lo invita a passare l’estate in Italia per lavorare alla sua tesi di post dottorato.