Annunciate le nomination agli European Film Awards (E.F.A) che da oltre 30 anni celebrano i miglior talenti cinematografici del Vecchio continente.

european film awards

Grande delusione per l’Italia che poteva contare quest’anno su ben 4 titoli: A ciambra di Jonas Carpignano, scelto dall’Anica per la corsa agli Oscar 2018 nella categoria miglior film straniero, Fortunata di Sergio Castellitto con Jasmine Trinca (premiata come miglior attrice all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard), il pluri-premiato Indivisibili di Edoardo De Angelis e Rosso Istanbul di Ferzan Ozpetek.

Una cocente sconfitta, tenendo bene a mente che nella storia dei cosiddetti Oscar Europei il nostro Paese si è aggiudicato il premio come miglior film ben 7 volte (Porte aperte, Il Ladro di bambini, Lamerica, La vita è bella, Gomorra, La Grande Bellezza e Youth) conquistando ben 13 nomination, sorpassato solo l’anno scorso dalla Germania che ha conquistato l’ottavo EFA come miglior film grazie alla pluri-premiata pellicola Toni Erdmann

 

Il rapporto però tra gli European Film Awards e gli Oscar incide relativamente sull’ Award Season, complice una scala di criteri di valutazione diametralmente opposti. Basti pensare che solo 2 pellicole italiane sulle 7 sopracitate (La vita è bella e La Grande Bellezza) sono state prese poi in considerazione dagli Academy Awards vincendo la statuetta mentre le altre sono state snobbate. Inoltre su 29 edizioni solo 6 volte il miglior film ha vinto poi l’Oscar come miglior film straniero (Amour, Ida, Le vite degli altri, Tutto su mia madre, La Grande Bellezza, La vita è bella). 

Forse il caso più eclatante riguarda il bellissimo film ungherese Son of Saul che oltre all’Oscar per il miglior film straniero ha vinto numerosi riconoscimenti negli States, ma è stato comunque escluso dalle nomination agli E.F.A. 

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Con l’esclusione del film A ciambra dagli European Film Awards diminuiscono le speranze per l’Italia di fare breccia nel cuore degli Academy Awards che solitamente tendono a prendere in considerazione i film che hanno ottenuto il plauso degli Europei nei vari Festival e nei premi ufficiali come gli EFA. E’ il caso del film svedese The Square che dopo aver vinto la Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes è considerato uno dei grandi favoriti agli Oscar 2018 come miglior film straniero. Le sue quotazioni sono ovviamente salite proprio con le nomination agli European Film Awards dove ha conquistato il maggior numero di candidature assieme al film ungherese On body on soul di Ildikó Enyedi, già vincitore dell’Orso d’Oro all’ultimo Festival di Berlino.

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Infatti, The Square, considerato il film europeo rivelazione dell’anno, ha conquistato complessivamente 5 nomination agli EFA tra cui miglior film, miglior regia, miglior attoremiglior sceneggiatura, miglior commedia europea

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Seguono le 3 nomination assegnate al film russo Loveless di Andrey Zvyagintsev (miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura) già vincitore del premio come miglior film al BFI London Film Festival, e il film già cult di Yorgos Lanthimos The Killing of A sacred deer con Colin Farrell e Nicole Kidman che ha conquistato la nomination nelle categorie miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior attore.

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Se nella categoria miglior attore la sfida annunciata sarà quella tra Claes Bang per The Square e Colin Farrel per The Killing of A sacred deer, nella categoria miglior attrice le due favorite della vigilia sono Isabelle Huppert per Happy End e Florence Pugh per Lady Macbeth. Invece nella categoria miglior regista parte come il grande favorito Aki Kaurismäki per il film L’altro volto della speranza, per il quale ha già vinto l’Orso d’Argento all’ultimo Festival di Berlino.

isabelle huppert

L’unica “magra” speranza per l’Italia è il film di Paolo Virzì La pazza gioia, che lo scorso anno partecipò agli EFA e che quest’anno può concorrere al Premio del pubblico, un riconoscimento a cui possono ambire tutti i film, uno per paese, che hanno realizzato il miglior incasso complessivo. Per votare il People’s Choice Award si deve andare sul sito www.europeanfilmawards.eu e ottenere così la possibilità anche di vincere un viaggio a Berlino in occasione della 30a edizione degli European Film Awards.
Ecco la lista di tutti i candidati agli European Film Awards 2017:

MIGLIOR FILM
120 BATTITI AL MINUTO di Robin Campillo (Francia)
LOVELESS di Andrey Zvyagintsev (Russia)
ON BODY AND SOUL di Ildikó Enyedi (Ungheria)
L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA di Aki Kaurismäki (Finlandia)
THE SQUARE di Ruben Östlund (Svezia)

MIGLIOR REGISTA EUROPEO
Ildikó Enyedi per ON BODY AND SOUL
Aki Kaurismäki per L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA
Yorgos Lanthimos per THE KILLING OF A SACRED DEER
Ruben Östlund per THE SQUARE
Andrey Zvyagintsev per LOVELESS

MIGLIOR ATTRICE EUROPEA 
Paula Beer in FRANTZ
Juliette Binoche in BRIGHT SUNSHINE IN
Alexandra Borbély in ON BODY AND SOUL
Isabelle Huppert in HAPPY END
Florence Pugh in LADY MACBETH

MIGLIOR ATTORE EUROPEO 
Claes Bang in THE SQUARE
Colin Farrell in THE KILLING OF A SACRED DEER
Josef Hader in STEFAN ZWEIG – FAREWELL TO EUROPE
Nahuel Pérez Biscayart in 120 BATTITI AL MINUTO
Jean-Louis Trintignant in HAPPY END

MIGLIOR SCENEGGIATORE EUROPEO
Ildikó Enyedi per ON BODY AND SOUL
Yorgos Lanthimos & Efthimis Filippou per THE KILLING OF A SACRED DEER
Oleg Negin & Andrey Zvyagintsev per LOVELESS
Ruben Östlund per THE SQUARE
François Ozon per FRANTZ

MIGLIOR DOCUMENTARIO EUROPEO
“Austerlitz,” (Sergei Loznitsa, Germany)
“Communion,” (Anna Zamecka, Poland)
“La Chana,” (Lucija Stojevic, Spain, Iceland, U.S.)
“Stranger in Paradise,” (Guido Hendrikx, Netherlands)
“The Good Postman,” (Tonislav Hristov, Finland, Bulgaria)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE EUROPEO
“Ethel & Ernest,” (Roger Mainwood, U.K., Luxembourg)
“Louise by the Shore,” (Jean-François Laguionie, France, Canada)
“Loving Vincent,” (Dorota Kobiela, Hugh Welchman, Poland, U.K.)
“Zombillenium,” (Arthur de Pins , Alexis Ducord, France, Belgium)

MIGLIOR COMMEDIA EUROPEA

“King of The Belgians,” (Jessica Woodworth, Peter Brosens, Belgium, The Netherlands, Bulgaria)
“The Square,” (Ruben Ostlund, Sweden, Germany, France, Denmark)
“Vincent and The End of The World,” (Christophe van Rompaey, Belgium, France)
“Welcome to Germany,” (Simon Verhoeven, Germany)