Annunciati i vincitori dei famosi National Board of Review, i prestigiosi riconoscimenti cinematografici che aprono ufficialmente l’Award Season, la stagione dei premi che annualmente precede la Notte degli Oscar 

Su 85 edizioni (dal 1932) solo 19 volte i film vincitori nella categoria Miglior film hanno poi vinto anche l’Oscar nella medesima categoria, tra questi gli ultimi 5 in ordine cronologico sono stati: Schindler’s List (1993), Forrest Gump (1994), American Beauty (1999), Non è un paese per vecchi (2007), The Millionaire (2008) 

Nel corso del tempo i National Board of Review sono diventati un importante spia per conoscere i film protagonisti della futura Award Season, malgrado il vincitore del Miglior film poche volte è coinciso con i gusti degli Academy Awards.

the post oscar

Quest’anno il film che ha ottenuto più riconoscimenti (3) è stato il favorito dell’Award Season, The Post di Steven Spielberg che ha conquistato il premio come miglior filmmiglior attore (Tom Hanks) e miglior attrice (Meryl Streep). Seguono i 2 premi vinti da uno dei film rivelazione dell’anno Lady Bird che oltre al premio per la miglior attrice non protagonista (Laurie Metcalf) che tra l’altro parte favorita ai prossimi Oscar, ha conquistato il prestigioso riconoscimento per la migliore regia assegnato a Greta Gerwig (che però è stata esclusa dagli Independent Film Awards)

willem dafoe

Sorprende in positivo la vittoria di Willem Dafoe per The Florida Project nonostante la sua esclusione dagli Independent Spirit Award consentendogli di ri-entrare in corsa per gli Oscar nella categoria miglior attore non protagonista.

Timothée Chalamet (Call Me By Your Name)

In coda i due film indipendenti protagonisti dei Gotham Awards: Get Out che ha vinto 2 premi (uno per il miglior esordio alla regia e l’altro per il miglior cast) e Call me by your name che ha vinto solo il premio per la migliore rivelazione maschile assegnato a Timothée Chalamet replicando la vittoria ottenuta sia agli Hollywood Film Awards che ai Gotham Independent Film Awards.

Tra le delusioni sorprende l’ASSENZA nella lista dei miglior film dell’anno di pellicole date come protagoniste dell’Award Season come The Shape of Water di Guillermo Del Toro che dopo il Leone d’oro a Venezia sembrava in corsa, come Darkest Hour di Joe Wright (forse penalizzato dal fatto che è arrivato nei cinema americani appena 2 giorni fa’ e quindi in ritardo rispetto alle votazioni) o come anche l’apprezzatissimo Tre manifesti a Ebbing, Missouri con Frances McDormand.

Ecco la lista di tutti i vincitori dei National Board of Review di quest’anno: 

Best Film: “The Post”

Best Director: Greta Gerwig, “Lady Bird”

Best Actor: Tom Hanks, “The Post”

Best Actress: Meryl Streep, “The Post”

Best Supporting Actor: Willem Dafoe, “The Florida Project”

Best Supporting Actress: Laurie Metcalf, “Lady Bird”

Best Original Screenplay: Paul Thomas Anderson, “Phantom Thread”

Best Adapted Screenplay: Scott Neustadter & Michael H. Weber, “The Disaster Artist

Best Animated Feature: “Coco”

Breakthrough Performance: Timothée Chalamet, “Call Me by Your Name”

Best Directorial Debut: Jordan Peele, “Get Out”

Best Foreign Language Film: “Foxtrot”

Best Documentary: “Jane”

Best Ensemble: “Get Out”

Spotlight Award: Patty Jenkins and Gal Gadot (“Wonder Woman”)

NBR Freedom of Expression Award: “First They Killed My Father” and “Let It Fall: Los Angeles 1982-1992”

Top Films
“Baby Driver”
“Call Me By Your Name”
“The Disaster Artist”
“Downsizing”
“Dunkirk”
“The Florida Project”
“Get Out”
“Lady Bird”
“Logan”
“Phantom Thread”

Top 5 Foreign Language Films
“A Fantastic Woman”
“Frantz”
“Loveless”
“Summer 1993”
“The Square”

Top 5 Documentaries
“Abacus: Small Enough to Jail”
“Brimstone & Glory”
“Eric Clapton: Life in 12 Bars”
“Faces Places”
“Hell on Earth: The Fall of Syria and the Rise of Isis”

Top 10 Independent Films
“Beatriz at Dinner”
“Brigsby Bear”
“A Ghost Story”
“Lady Macbeth”
“Logan Lucky”
“Loving Vincent”
“Menashe”
“Norman: The Rise and Tragic Fall of a New York Fixer”
“Patti Cake$”
“Wind River”