Con i New York Film Critics Circle Awards si apre ufficialmente la stagione dei premi assegnati dai critici americani. In merito alla coincidenza di questo riconoscimento con gli Oscar, su ben 80 edizioni (il premio è stato inaugurato il 1935 con una pausa nel 1962) il vincitore del New York Film Critics Circle Award è stato confermato agli Oscar 31 volte: Emilio Zola, La mia via, Giorni perduti, I migliori anni della nostra vita, Barriera invisibile, Tutti gli uomini del Re, Eva contro Eva, Da qui all’eternità, Fronte del Porto, Marty vita di un timido, Il giro del mondo in 80 giorni, Il ponte sul fiume Kwai, Ben-Hur, L’appartamento, West Side Story, Tom Jones, My Fair Lady, Un uomo per tutte le stagioni, La calda della notte dell’ispettore Tibbs, Io e Annie, Il cacciatore, Kramer contro Kramer, Gente Comune, Gandhi, Voglia di tenerezza, Il silenzio degli innocenti, Schindler’s List, Il signore degli Anelli-Il ritorno del Re, Non è un paese per vecchi, The Hurt Locker, The Artist.

Nella passata edizione 5 verdetti decretati dai critici dai New York sono stati poi confermati agli Oscarmiglior film d’animazione (Zootropolis), miglior attore (Casey Affleck per Manchester by the Sea), miglior attore non protagonista (Maershala Ali per Moonlight), miglior sceneggiatura (Kenneth Lonergan per Manchester by the Sea) e miglior documentario (O.J.:Made in America)

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Quest’anno i verdetti dei critici di New York faranno molto discutere soprattutto perché sono riusciti a mescolare le carte andando ad incrinare alcuni equilibri e certezze circa i favoriti per una nomination agli Oscar 2018. A tal proposito la pellicola che ha vinto il premio per il miglior film è stata l’opera prima di Greta Gerwig, Lady Bird, che si è portata a casa anche un altro premio importante come quello per la miglior attrice. Infatti è stata molto apprezzata l’interpretazione di Saoirse Ronan confermando il verdetto dei Gotham Awards e inserendola di fatto nella cinquina possibile per la categoria miglior attrice ai prossimi Oscar laddove al momento resta favorita assieme a Meryl Streep per The Post e Frances McDormand per Tre manifesti a Eibbing, Missouri.

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Segue The Florida Project che dopo aver raccolto un bottino amaro ai Gotham Awards e ottenuto poche nomination agli Independent Spirit Awards si pensava avesse ora poche chance, ed invece i critici di New York lo hanno rimesso in gara facendogli conquistare 2 premi: tributando a Sean Baker il premio come miglior regista e a Willem Dafoe quello come miglior attore non protagonista confermando il verdetto dei National Board of Review anche se però è stato snobbato dagli Independent Spirit Awards.

Timothée Chalamet (Call Me By Your Name)

SORPRESE

Tra le sorprese spicca la vittoria di Timothée Chalamet come miglior attore protagonista per lo splendido film del regista italiano Luca Guadagnino, Call me by your name, che per questo ruolo aveva già vinto 2 premi come miglior rivelazione dell’anno, prima ai Gotham Awards e poi ai National Board of Review. Con questa vittoria Chalamet entra di fatto in corsa per una nomination agli Oscar, battendo per ora i favoriti di questa categoria Tom Hanks per The Post, Gary Oldman per The Darkest Hour e James Franco per The Disaster Artist

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Tra le altre sorprese positive spicca anche quella relativa alla categoria miglior film straniero laddove ha vinto il film francese 120 battiti al minuto di Robin Campillo dopo aver vinto il Grand Prix Speciale della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e conquistato una nomination agli Independent Spirit Awards come miglior film internazionale. 

Tiffany-Haddish

Un altro verdetto inatteso riguarda la categoria miglior attrice non protagonista laddove a sorpresa ha vinto Tiffany Haddish per Girls Trip, battendo le favorite Laurie Mtcalf per Lady Bird, Allison Janney per I, Tonya e Lois Smith per Marjorie Prime.

CONFERME

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Invece tutto come previsto nella categoria miglior film d’animazione dove ha vinto il favorito Coco dopo aver già conquistato il National Board of Review e l’Hollywood Film Award, in attesa di conoscere i vincitori degli Annie Awards

SNOBBATI

Daniel Kaluuya

Delusione per Get Out di Jordan Peele, considerato il film rivelazione dell’anno che però, dopo aver vinto 2 Gotham Awards (miglior esordio alla regia e miglior sceneggiatura) ed aver ottenuto 5 nomination agli Independent Spirit Awards, si è dovuto accontentare solo del premio per la miglior opera prima.

Ecco la lista di tutti i vincitori dei New York Film Critics Circle Awards:

Best Picture: “Lady Bird,” dir. Greta Gerwig

Best Director: Sean Baker, “The Florida Project”

Best Screenplay: “Phantom Thread,” Paul Thomas Anderson

Best Actor: Timothée Chalamet, “Call Me by Your Name”

Best Actress: Saoirse Ronan, “Lady Bird”

Best Supporting Actress: Tiffany Haddish, “Girls Trip”

Best Supporting Actor: Willem Dafoe, “The Florida Project”

Best Cinematography: “Mudbound,” Rachel Morrison

Best Non-fiction Film: “Faces Places,” dir. Agnes Varda and JR

Best Foreign Language Film: “BPM (Beats Per Minute),” dir. Robin Campillo

Best Animated Feature: “Coco,” dir. Lee Unkrich and Adrian Molina

Best First Film: “Get Out,” dir. Jordan Peele