Annunciati i vincitori dei rinomati New York Film Critics Circle Awards con i quali si apre ufficialmente la stagione dei premi assegnati dalle associazioni dei critici americani

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Nella storia di questo importante premio, inaugurato il 1935 con una pausa nel 1962, su ben 81 edizioni, il vincitore del New York Film Critics Circle Award è stato poi confermato agli Oscar 31 volte: Emilio Zola, La mia via, Giorni perduti, I migliori anni della nostra vita, Barriera invisibile, Tutti gli uomini del Re, Eva contro Eva, Da qui all’eternità, Fronte del Porto, Marty vita di un timido, Il giro del mondo in 80 giorni, Il ponte sul fiume Kwai, Ben-Hur, L’appartamento, West Side Story, Tom Jones, My Fair Lady, Un uomo per tutte le stagioni, La calda della notte dell’ispettore Tibbs, Io e Annie, Il cacciatore, Kramer contro Kramer, Gente Comune, Gandhi, Voglia di tenerezza, Il silenzio degli innocenti, Schindler’s List, Il signore degli Anelli-Il ritorno del Re, Non è un paese per vecchi, The Hurt Locker, The Artist.

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Quest’anno ad aggiudicarsi il premio per il miglior film è stato Roma di Alfonso Cuaron conquistando anche i premi per la miglior fotografia e per la miglior regia. Con il verdetto dei New York Film Critics Circle Awards Roma diventa a pieno titolo uno dei film favoriti agli Oscar 2019, assieme a La Favorita, Green Book e A star is born. Attualmente il film di Cuaron ha al suo attivo anche una nomination ai British Independent Film Awards e agli Independent Spirit Awards come miglior film internazionale, oltre ad essere stato inserito nella lista dei 10 miglior film dell’anno ai National Board of Review e ad aver conquistato 8 nomination ai Satellite Awards tra cui quella per il miglior film internazionale in rappresentanza del Messico.

Quali verdetti sono stati confermati rispetto alle previsioni?

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Rispettate le previsioni per First Reformed che ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura assegnato a Paul Scharder che dopo aver conquistato il Gotham Award e il National Board of Review, è diventato di fatto il grande favorito per gli Oscar 2019 nella categoria best original screenplay. Il premio per il miglior attore è stato assegnato al favorito agli Oscar 2019, Ethan Hawke confermando anche per questa categoria il verdetto dei Gotham Awards.

Eighth Grade

Il premio per la miglior opera prima è stato assegnato al film rivelazione dell’ultimo Sundance Film Festival Eight Grade, dopo aver conquistato il National Board of Review per il miglior esordio dietro la macchina da presa oltre ad essere stato inserito tra i migliori 10 film dell’anno dalla nota associazione. Senza dimenticare i 2 Gotham Award vinti: per il miglior regista rivelazione (Bo Burnham) e la miglior interprete emergente (Elsie Fisher). Ha al suo attivo anche 4 nomination agli Independent Spirit Awards e 3 nomination ai Satellite Awards.

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Risultato prevedibile anche per la categoria miglior film straniero dove ha vinto il film polacco Cold War di Paweł Pawlikowski, considerato il grande favorito per gli Oscar 2019 nella categoria del miglior film in lingua straniera. Forte dell’apprezzamento internazionale ottenuto con il premio per la miglior regia all’ultimo Festival di Venezia, ha al suo attivo una nomination nella categoria miglior film internazionale ai British Independent Film Awards e 5 nomination agli European Film Awards oltre al premio già conquistato agli EFA per il miglior montaggio. Inoltre ha vinto il National Board of Review come miglior film straniero oltre ad aver conquistato una candidatura come miglior film internazionale ai Satellite Awards.

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Nessuna sorpresa anche nella categoria miglior attrice non protagonista laddove ha vinto Regina King per If Beale Street Could Talk confermando il verdetto dei National Board of Review. La King ha al suo attivo per questo film sia una nomination agli Independent Spirit Awards che ai Satellite Awards.

Quali sono stati i verdetti inaspettati rispetto alle previsioni?

Sorpresa nella categoria miglior attore non protagonista dove ha vinto Richard E. Grant, per Can You Ever Forgive Me? battendo i due favoriti agli Oscar 2019 per questa categoria come Sam Elliot per A star is born e Mahershala Ali per Green Book. E.Grant ha al suo attivo per questo film una nomination agli Independent Spirit Awards e ai Satellite Awards.

Per la categoria miglior fim d’animazione fa’ il suo ingresso nell’Award Season la pellicola Spider-Man: Into the Spider-Verse targata Sony Pictures Animation che invece era stata esclusa dalle nomination ai Satellite Awards nella blindatissima categoria capeggiata dai due film per ora favoriti per gli Oscar 2019: L’isola dei cani e Gli incredibili 2.

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Tra le grandi sorprese spicca quella relativa alla categoria miglior attrice protagonista laddove ha vinto Regina Hall per Support the Girls

Ecco la lista di tutti i vincitori dei New York Film Critics Circle Awards:

BEST PICTURE: “Roma” (Netflix)
BEST DIRECTOR: Alfonso Cuaron, “Roma” (Netflix)
BEST SCREENPLAY: “First Reformed” by Paul Schrader (A24)
BEST ACTRESS: Regina Hall, Support the Girls(Magnolia Pictures)
BEST SUPPORTING ACTRESS: Regina King, “If Beale Street Could Talk (Annapurna Pictures)
BEST ACTOR: Ethan Hawke, First Reformed” (A24)
BEST SUPPORTING ACTOR: Richard E. Grant, “Can You Ever Forgive Me?” (Fox Searchlight Pictures)
BEST CINEMATOGRAPHYAlfonso Cuaron, “Roma” (Netflix)
BEST ANIMATED FILM: “Spider-Man: Into the Spider-Verse” by Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman (Sony Pictures Animation)
BEST NON-FICTION AWARD: “Minding the Gap” by Bing Liu (Hulu)
BEST FOREIGN LANGUAGE FILM: “Cold War” by Pawel Pawlikowski – Poland (Amazon Studios)
BEST FIRST FILM: Bo Burnham, “Eighth Grade” (A24)
SPECIAL AWARD: David Schwartz, stepping down as Chief Film Curator at Museum of the Moving Image after 33 years AND Kino Classics Box Set “Pioneers: First Women Filmmakers”