Annunciati i vincitori dei Boston Society of Film Critics Awards (BSFC) i premi con cui i critici di Boston designano ogni anno le migliori proposte cinematografiche dell’anno appena trascorso. Il loro giudizio ha un peso relativo sull’Award Season dato che su 37 edizioni (il premio è stato inaugurato nel 1980) il vincitore del Boston Society of Film Critics Award come miglior film è stato confermato agli Oscar solo 10 volte: (Il silenzio degli innocenti, Gli Spietati, Schindler’s List, The Departed, Non è un paese per vecchi, The Millionaire, The Hurt Locker, The Artist, 12 anni schiavo, Spotlight). In ogni caso il loro punto di vista resta fondamentale per capire l’andamento dell’Award Season

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La particolarità di questo premio sta nella designazione anche di un 2° classificato (runner-up) per ogni specifica categoria che ci consente di farci un’idea sui potenziali film preferiti dai critici di Boston.

Quest’anno i film che hanno ottenuto il maggior numero di riconoscimenti sono 2:

  • If Beale Street Could Talk di Barry Jenkins che oltre al premio per il miglior film, ha trionfato nelle categorie per le quali resta favorito ai prossimi Oscar: quella per la miglior attrice non protagonista (Regina King) che ha vinto quasi tutti i premi dell’Award Season (anche se è stata esclusa dai SAG Awards) e la miglior colonna sonora di Nicholas Brittel. Tenendo bene a mente che l’attore Brian Tyrre Henry ha conquistato il 2° posto nella categoria miglior attore non protagonista a parimerito con un altro interprete rivelazione come Steven Yuen per il film Burning, scelto dalla Corea del Sud per la corsa agli Oscar nella categoria miglior film straniero.

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  • Can You Ever Forgive Me?(Copia Originale) che ha vinto nella categoria miglior sceneggiatura non originale e miglior attrice protagonista (Melissa McCarthy) che ha già vinto per questo ruolo il San Francisco Film Critics Circle Award e il New York Film Critics Online Award, oltre ad aver ottenuto la nomination per tutti i premi principali dell’Award Season (Golden Globe, SAG, Critics’ Choice Awards, Satellite Awards). Nella pellicola di Marielle Heller la McCarthy interpreta Lee Israel rinomata biografa ma soprattutto truffatrice che decise di contraffare le lettere di scrittori e celebrità decedute solo ed unicamente per pagare l’affitto.

Senza dimenticare il 3°premio quello assegnato all’attore favorito agli Oscar per la categoria miglior attore non protagonista, Richard E. Grant che ha già vinto per questo film numerosi riconoscimenti assegnati dalle associazioni dei critici americani: dal New York Film Critics Circle Award al Philadelphia Film Critics Circle Award, dal Chicago Film Critics Association Award al New York Film Critics Online Award, fino al San Diego Film Critics Society Award e all’Online Association of Female Film Critics Award.

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Tra le sorprese spicca l’attenzione riservata al film giapponese Un affare di famiglia (Shoplifters), già vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, che ha ottenuto non solo il Boston Society of Film Critics Award per il miglior film straniero ma anche quello per il miglior cast, conquistando ben 2 Runner-up nelle categorie miglior attrice protagonista (Sakura Ando) e miglior film dell’anno. Un ottimo bottino che gli spiana la strada per gli Oscar 2019 nella categoria miglior fim straniero dopo aver già conquistato il New Mexico Film Critics Association Award per la miglior attrice non protagonista (Sakura Ando), il Los Angeles Film Critics Association Award e il San Diego Film Critics Society Award per il miglior film straniero oltre ad aver ottenuto sempre per questa categoria la nomination ai Golden Globe e ai Critics’ Choice Awards.

Ecco la lista dei vincitori dei Boston Society of Film Critics Awards 2018:

Best Foreign Language Film: SHOPLIFTERS

Runner Up: COLD WAR

Best Film: IF BEALE STREET COULD TALK

Runner Up: SHOPLIFTERS, closely followed by THE FAVOURITE

Best Director: Lynne Ramsay, YOU WERE NEVER REALLY HERE

Runner Up: Yorgos Lanthimos, THE FAVOURITE

Best Actor: John C. Reilly, STAN & OLLIE

Runner Up: Ethan Hawke, FIRST REFORMED

Best Actress: MELISSA MCCARTHY, CAN YOU EVER FORGIVE ME?

Runner Up: Sakura Ando, SHOPLIFTERS

Best Supporting Actor: RICHARD E. GRANT (CAN YOU EVER FORGIVE ME?)

Runner Up: a tie! Steven Yeun (BURNING) and Brian Tyree Henry (IF BEALE STREET COULD TALK)

Best Supporting Actress: Regina King, IF BEALE STREET COULD TALK

Runner Up: J. Smith-Cameron, NANCY

Best Ensemble Cast: SHOPLIFTERS

Runner Up: THE FAVOURITE

Best Screenplay: CAN YOU EVER FORGIVE ME? Nicole Holofcener and Jeff Whitty Runner Up: PRIVATE LIFE, Tamara Jenkins

Best Documentary: WON’T YOU BE MY NEIGHBORHOOD?

Runner Up: THREE IDENTICAL STRANGERS

Best Animated Film: ISLE OF DOGS

Runner up: RALPH BREAKS THE INTERNET

Best New Filmmaker: Bo Turnham, EIGHTH GRADE

Runner Up: Ari Aster, HEREDITARY

Best Cinematography: Alfonso Cuaron, ROMA

Runner Up: COLD WAR, Lukasz Zal

Best Editing: Tom Cross, FIRST MAN

Runner Up: THE OTHER SIDE OF THE WIND

Best original score: If Beale Street Could Talk (Nicholas Brittel)

Runners Up: FIRST MAN/ YOU WERE NEVER REALLY HERE

 

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