Assegnati i prestigiosi Directors Guild of America Awards, i premi con cui il sindacato dei registi americani elegge ogni anno il miglior regista della stagione appena trascorsa, “anticipando” o meglio “influenzando” il verdetto degli Oscar. Basti pensare che nella storia di questo importante riconoscimento su 70 edizioni 62 volte il regista vincitore del DGA Award ha vinto poi l’Oscar in questa categoria

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A vincere quest’anno l’ambito premio è stato uno dei registi più premiati durante tutta l’Award Season: Alfonso Cuaron per il suo incredibile lavoro nella pluripremiata pellicola Roma dopo aver collezionato numerosi riconoscimenti. Come è accaduto l’anno scorso per il suo connazionale Guillermo del Toro (The Shape of Water) tutto è iniziato con la vittoria del Leone d’oro all’ultimo Festival di Venezia che ha catapultato ufficialmente il regista messicano nella Stagione dei Premi dove ha vinto un numero impressionante di premi assegnati dalle associazioni dei critici americani e non solo.

In tal senso Cuaron ha al suo attivo per questo film il Golden Globe, il Satellite Award, il National Society of Film Critics Award, il Critics Choice Award. A questi premi si aggiungono più di 30 riconoscimenti assegnati dalle associazioni dei critici americani tra cui il New York Film Critics Circle Award, il Washington Film DC Area Critics Association Award, il Chicago Film Critics Association Award, il Toronto Film Critics Association Award, il Phoenix Critics Circle Award, il Florida Film Critics Circle Award e il Georgia Film Critics Association Award.

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Alfonso Cuaron, vincendo ai Directors Guild of America Awards, conferma la sua leadership nella categoria miglior regia ai prossimi Oscar. Dopo Aleandro Gonzalez Inarritu che ha conquistato 2 Oscar in questa categoria per i film Birdman e The Revenant, Cuaron sarà il secondo regista messicano a vincere per la seconda volta l’ambita statuetta come miglior regista?

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Sorpresa poi nella categoria miglior regista rivelazione dove ha vinto Bo Burnham per Eighth Grade battendo il favorito Bradley Cooper (A star is born) che aveva ottenuto una doppia nomination ai DGA Awards (miglior regista e miglior regista esordiente) e sperava così di riscattarsi dopo l’inattesa esclusione dalla rosa dei candidati agli Oscar per la miglior regia. Anche per Burnham questa vittoria ha il sapore del riscatto dopo che il suo script osannato dalla critica americana è stato snobbato dagli Academy Awards. Il regista di Eighth Grade dopo aver debuttato con successo all’ultimo Sundance Film Festival poteva contare su numerosi premi tra cui il Gotham Award e il New York Film Critics Online Award come miglior regista rivelazione, oltre a quelli vinti per la miglior opera prima: dal National Board of Review al Los Angeles Online Film Critics Society Award.

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Ecco la lista di tutti i vincitori dei Directors Guild of America Awards 2019 in ambito cinematografico:

BEST DIRECTOR
Bradley Cooper – A Star Is Born
Alfonso Cuaron – Roma
Peter Farrelly – Green Book
Spike Lee – BlacKkKlansman
Adam McKay – Vice

FIRST TIME DIRECTOR
Bo Burnham – Eighth Grade
Bradley Cooper – A Star Is Born
Carlos Lopez Estrada – Blindspotting
​Matthew Heinemann – A Private War
​Boots Riley – Sorry To Bother You

BEST DOCUMENTARY DIRECTOR
Morgan Neville – Won’t You Be My Neighbor?
Ramell Ross – Hale County This Morning, This Evening
Elizabeth Chai Vasarhelyi & Jimmy Chin – Free Solo
Tim Wardle – Three Identical Strangers
Betsy West & Julie Cohen – RBG

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