In attesa di conoscere i nominati dei Gotham Awards che di fatto ufficializzano l’inizio dell’Awards Season (almeno per quanto riguarda il cinema indipendente) vediamo insieme come sono cambiate rispetto al mese di agosto le previsioni per la categoria miglior attore tra esclusioni dovute a inattese posticipazioni (come nel caso di Timothée Chalamet per Dune) a new entry sull’onda di apprezzamenti da parte della critica americana (come nel caso di Kingsley Ben-Adir per One Night in Miami che potrebbe però essere dirottato nella categoria supporter). Senza dimenticare la scelta di Netflix che ha deciso di “collocare” Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom) nella categoria miglior attore nonostante fosse dato favorito tra i supporter.

Quali sono i 12 attori che hanno più chance di entrare nella corsa agli Oscar 2021 nella categoria lead actor? (previsioni ottobre)

*13. BEN AFFLECK (THE WAY BACK)

Resta saldo nella nostra lista rispetto alle previsioni di agosto Ben Affleck nonostante il suo film The Way Back di Gavin O’Connor sia uscito a marzo e cioè a ridosso degli Oscar 2020. In ogni caso, nonostante sia sempre distanziato dalla nostra potenziale cinquina, potrebbe ottenere la prima candidatura della sua carriera come attore (ci era andato molto vicino nel 2006 con Hollywoodland), considerando che i due Oscar finora vinti li ha conquistati per la miglior sceneggiatura (nel 1998 per Genio Ribelle, scritta a quattro mani con l’amico Matt Damon) e per il miglior film (nel 2013 per Argo, in collaborazione con Grant Heslov e George Clooney). Tutto merito della sua apprezzata prova nei panni di un ex giocatore della pallacanestro che si ritrova a distanza di anni ad un passo dall’abisso. Una nuova occasione lo spingerà a sfidare la sua dipendenza dall’alcol permettendogli di avere nuovamente controllo sulla sua vita.

*Affleck scivola in tredicesima posizione inserendo Boseman nelle previsioni, dopo la recente scelta di Netflix di farlo concorrere nella categoria lead actor e non in quella dei supporter come era previsto inizialmente.

12. BENEDICT CUMBERBATCH (THE COURIER – L’OMBRA DELLE SPIE)

Il candidato all’Oscar Benedict Cumberbatch per il film The Imitation Game (2015) entra ufficialmente in lizza per la sua seconda nomination come miglior attore dopo l’annuncio della release del suo film The Courier (L’Ombra delle spie) in programma negli States a metà febbraio 2021, in tempo per gli Oscar che si terranno ad aprile. La pellicola che è già stata presentata a gennaio al Sundance Film Festival, a settembre al Zurigo Film Festival e che a ottobre vedremo alla Festa del Cinema di Roma è una spy story ambientata negli anni 60′ incentrata sulla missione di un uomo d’affari britannico (Cumberbatch) reclutato come agente dalla Intelligence inglese (MI-6) il cui lavoro contribuì a disinnescare la crisi dei missili cubani.

11. TREVANTE RHODES (THE UNITED STATES VS. BILLIE HOLIDAY)

Altra new entry è Trevante Rhodes conosciuto ai più per la sua partecipazione al film premio Oscar Moonlight che con The United States vs. Billie Holiday potrebbe ottenere la prima nomination della sua emergente carriera. In questo atteso biopic di Lee Daniels, Rhodes interpreta l’agente federale Jimmy Fletcher che ebbe una relazione tumultuosa con la cantante jazz Billie Holiday (Andra Day) rivestendo un ruolo di primo piano nella successiva accusa legata al possesso di droga.

10. TOM HOLLAND (CHERRY)

Dopo la notizia dell’uscita di Cherry dei fratelli Russo in tempo per la campagna degli Oscar, è di fatto salito l’interesse da parte della critica americana verso l’interpretazione di Tom Holland che così potrebbe ottenere la sua prima nomination a distanza di 9 anni dal suo pluripremiato debutto con il film The Impossible che gli fece guadagnare numerosi premi nella categoria miglior giovane promessa. In Cherry Holland interpreta un medico dell’esercito che soffre di un disturbo da stress post-traumatico che lo spingerà a trasformarsi in un rapinatore seriale di banche.

9. KINGSLEY BEN ADIR (ONE NIGHT IN MIAMI) (supporter o lead?)

Il vero enigma è se Kingsley Ben-Adir gareggierà nella categoria lead actor o in quella dei supporter, dato che una sua possibile candidatura sta diventando sempre di più una certezza considerando il grande apprezzamento da parte della critica americana per la sua interpretazione di Malcom X nella versione cinematografica del dramma teatrale di Kemp Powers, One Night in Miami diretto da Regina King. In questo modo potrebbe ottenere la prima candidatura della sua emergente carriera dopo una serie di partecipazioni cinematografiche e televisive modeste fatta eccezione per la mini serie The Comedy Rule laddove interpretava Barack Obama.

8. STEVEN YEUN (MINARI)

Anche Steven Yeun è tra gli attori che si confermano tra i potenziali competitors delle previsioni di ottobre (nelle predictions di agosto era 14esimo). Segno che la sua interpretazione è rimasta ben impressa nella memoria della critica americana nel pluripremiato film di Lee Isaac-Chung, Minari, vincitore di due premi all’ultimo Sundance Film Festival: il Gran Premio della Giuria e il Premio del Pubblico.

7. CHADWICK BOSEMAN (MA RAINEY’S BLACK BOTTOM)

Particolarmente attesa è l’ultima prova del compianto Chadwick Boseman, morto prematuramente quest’anno a causa di un cancro al colon. Una scomparsa che ha lasciato il segno nell’immaginario collettivo e che ambisce ad essere colmata con una candidatura agli Oscar. In siffatto contesto Netflix ha deciso di puntare su Boseman per la categoria lead actor, anche se inizialmente era proiettato nella categoria supporter per il film Ma Rainey’s Black Bottom con protagonista il premio Oscar Viola Davis nei panni della “Regina dei Blues”.


6. RIZ AHMED (SOUND OF METAL)

Ultima new entry delle nostre nuove previsioni è l’attore e rapper britannico di origini pakistane, Riz Ahmed, il cui nome è divenuto una costante per i critici statunitensi dopo la diffusione del primo trailer del suo nuovo film Sound of Metal di Darius Marder (vincitore lo scorso anno del premio per il Best International Feature Film al Zurigo Film Festival) in cui interpreta un batterista heavy metal che perde gradualmente l’udito. Grazie a questo ruolo Ahmed potrebbe ottenere la prima candidatura agli Oscar della sua carriera dopo esserci andato vicino nel 2015 con il film Lo sciacallo che gli fece conquistare una candidatura come miglior attore non protagonista sia agli Spirit Awards che ai Gotham Awards.

5. DELROY LINDO (DA 5 BLOODS- COME FRATELLI)

Perde qualche posizione rispetto alle previsioni di agosto (era 3°) ma resta saldo in pole position. Stiamo parlando di Delroy Lindo che potrebbe finalmente ottenere da parte dell’Academy l’attenzione che merita, complice la sua ultima interpretazione nel film di Spike Lee, Da 5 Bloods – Come fratelli in cui interpreta un veterano del Vietnam che insieme ad un gruppo di ex combattenti decide di tornare nei luoghi di guerra per scovare un tesoro da loro nascosto durante il conflitto.

4. TOM HANKS (NEWS OF THE WORLD)

Resta stabile nelle nostre predictions il due volte premio Oscar Tom Hanks (1994 per Philadelphia, 1995 per Forrest Gump) che potrebbe conquistare la 7a nomination della sua carriera grazie alla sua attesa prova nell’ultima fatica di Paul Grengrass, News of the World tratto dall’omonimo romanzo di Paulette Jiles. Nella pellicola Tom Hanks interpreta un texano che attraversa il selvaggio West per portare notizie dal mondo ai cittadini locali a cui viene affidato il compito di consegnare una giovane orfana (interpretata dalla talentuosa rivelazione del film tedesco System Crasher, Helena Zengel) ai suoi parenti a San Antonio per una cifra da capogiro.

3. ANTHONY HOPKINS (THE FATHER)

Una delle costanti delle predictions di quest’anno sarà il nome di Anthony Hopkins tra i favoriti per una nomination all’Oscar per la categoria miglior attore, dato che la sua interpretazione ha messo d’accordo tutti i principali critici americani. Così a distanza di 19 anni dalla suo meritatissima statuetta per il ruolo di Hannibal Lecter nella pellicola cult di Jonhatan Demme, Il silenzio degli innocenti, Anthony Hopkins potrebbe conquistare la 6a nomination della sua carriera. Tutto merito della sua ultima performance nel film The Father, particolarmente apprezzato dalla critica americana dopo la sua presentazione al Sundance Film Festival nonchè recentemente vincitore dell’Audience Award al San Sebastian Film Festival.

2. GARY OLDMAN (MANK)

Dopo il primo trailer del biopic Mank diffuso da Netflix, il camaleontico Gary Oldman, premio Oscar nel 2018 per la sua magistrale interpretazione nel film L’ora più buia nei panni di Winston Churchill, si conferma uno dei principali competitors per gli Oscar permettendogli di conquistare la seconda statuetta della sua carriera raggiungendo quota 3 per quanto riguarda il numero delle nominations (la prima nel 2012 sempre come lead actor per il film La Talpa). Nell’attesissimo biopic in bianco e nero Mank di David Fincher, Oldman interpreta lo sceneggiatore Herman J. Mankiewicz in rotta di collisione con il talentuoso regista Orson Welles, divisi sul merito legato al successo dello script di una delle migliori opere prime della Storia del cinema, Quarto Potere.

1. DANIEL KALUUYA (JUDAS AND THE BLACK MESSIAH)

Rispetto alle previsioni del mese di agosto cambiano le prospettive per Daniel Kaluuya la cui prova per Judas and the black Messiah è particolarmente attesa dalla critica americana per il suo ruolo di impegno civile che acquista un valore simbolico nell’ambito delle tensioni sociali che stanno caratterizzando gli States dopo l’assurda morte di George Floyd. In questo film Kaluuya (prima nomination 3 anni fa’ con l’horror d’autore Get Out) interpreta l’attivista Fred Hampton, giovane presidente della sezione dell’Illinois della storica organizzazione rivoluzionaria afroamericana delle Pantere nere, ucciso dall’FBI.


OTHER CONTENDERS:

14. JOAQUIN PHOENIX (C’MON C’MON)

15. MATT DAMON (STILL WATER)

16. ADAM DRIVER (ANNETTE)

17. DEV PATEL (THE PERSONAL HISTORY OF DAVID COPPERFIELD)

18. GEORGE CLOONEY (THE MIDNIGHT SKY)

19. EDDIE REDMAYNE (THE TRIAL OF THE CHICAGO 7)

20. MARK WAHLBERG (GOOD JOE BELL)

21. SHIA LABEOUF (PIECES OF A WOMAN)