Per la categoria Miglior film internazionale sono state presentate 93 pellicole, quasi lo stesso numero di presentazioni dello scorso anno laddove si raggiunse “quota 92” con la Giordania che fu costretta all’ultimo minuto a ritirare il suo film dopo una serie di polemiche in patria.

Tra le defezioni di quest’anno si fa notare sicuramente la scelta della Russia che ha deciso di non inviare alcuna presentazione a causa delle tensioni con gli Stati Uniti riguardo il conflitto in Ucraina, mentre tra le esclusioni “inaspettate” la scelta divisiva dell’India che ha deciso di non puntare sull’apprezzata epopea d’azione RRR che è invece diventata a sorpresa un successo negli Stati Uniti. Date le numerose nomination conquistate nell’Awards Season la scelta di questa pellicola sembrava scontata, e invece la Film Federation of India ha proposto Last Film Show, un dramma autobiografico sul nascente amore di un ragazzo per il cinema. Dietro questa inattesa decisione c’è forse la “consapevolezza” che RRR comunque farà incetta di candidature nelle categorie tecniche e in questo modo l‘India si presenta agli Oscar con 2 film, con 2 chance.

Poi c’è il caso della Bulgaria la cui iniziale presentazione dal titolo Mother di Zornitsa Sophia è stata rifiutata dall’Academy che ha contestato la sua ammissibilità a causa di una vecchia regola secondo cui i dialoghi dei film presentati devono essere in lingua madre, mentre il film bulgaro era per il 50% in lingua inglese.

In questa stagione ci sono almeno 3 Paesi (Belgio, Corea del Sud, Germania) che potrebbero anche ottenere la nomination come Miglior film oltre che come Miglior film internazionale in virtù non solo del successo conquistato nel circuito dei festival che precedono la Stagione dei Premi ma anche considerando gli investimenti delle case di distribuzione nelle campagne degli Oscar. Su questa lunghezza d’onda incrociando i giudizi dei critici con i palmarès delle principali kermesse possiamo elaborare le prime previsioni sui film che hanno maggiori chance di entrare nella short-list dei semifinalisti che verrà annunciata verso la fine di Dicembre.

Tra le novità di quest’anno l’Uganda che ha presentato un film per la prima volta e la Tanzania che è ritornata a gareggiare dato che la sua ultima presentazione risale al 2001. Inoltre sono 20 i Paesi i cui film sono diretti da donne: Armenia, Austria, Bosnia-Erzegovina, Colombia, Finlandia, Francia, Guatemala, Israele, Giappone, Kosovo, Libano, Malta, Macedonia del Nord, Marocco, Paraguay, Portogallo, Romania, Spagna, Tunisia, Ucraina.

Quali sono i 15 film che hanno più chance di entrare nella short-list dei semifinalisti?

  1. La donna del mistero (Corea del Sud) (Selezione CANNES)
  2. Close (Belgio) (Selezione CANNES)
  3. All Quiet on the Western Front (Germania)
  4. Saint Omer (Francia) (Selezione VENEZIA)
  5. Argentina, 1985 (Argentina) (Selezione VENEZIA)
  6. Bardo, False Chronicle of a Handful of Truths (Messico) (Selezione VENEZIA)
  7. Holy Spider (Danimarca) (Selezione CANNES)
  8. Alcarràs – L’ultimo raccolto (Spagna) (Selezione BERLINO)
  9. Corsage (Austria) (Selezione CANNES – Un Certain Regard)
  10. Klondine (Ucraina) (Selezione BERLINO – Panorama)
  11. Boy From Heaven (Svezia) (Selezione CANNES)
  12. War Sailor (Norvegia)
  13. EO (Polonia) (Selezione CANNES)
  14. The Quiet Girl (Irlanda) (Selezione BERLINO)
  15. Joyland (Pakistan) (Selezione CANNES)

In attesa di conoscere l’elenco ufficiale dei film considerati idonei dall’Academy (che dovrebbe essere noto all’inizio di dicembre) conosciamo nel dettaglio i film scelti dalle rispettive Commissioni nazionali di selezione.

Quali sono i 93 film presentati dai rispettivi Paesi per la competizione agli Oscar 2023 per la categoria Best International Feature Film?

1. IRLANDA

E’ stato il primo Paese a scegliere il proprio rappresentante per la competizione di quest’anno. Si tratta della pellicola di formazione di Colm Bairéad The Quiet Girl (An Cailín Ciúin).

TRAMA: Nell’estate del 1981 dell’Irlanda rurale, Cáit, una bambina di nove anni, viene mandata via dalla sua famiglia disfunzionale. Per lei si prospetta un estate ricca di scoperte andando a vivere nella proprietà di alcuni parenti lontani.

TRAILER: https://youtu.be/uOLJqEJI_-o

FESTIVAL: ha ottenuto una Menzione Speciale dalla Children’s Jury all’ultimo Festival di Berlino, vinto il Premio del Pubblico al Dublin International Film Festival e conquistato 7 IFTA Awards (gli Oscar irlandesi) tra cui Miglior film e Miglior regia.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Foscad di Sean Breathnac che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Irlanda ha inviato 8 proposte ma non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale. Solo una volta nel 2016 con Viva di Paddy Breathnac è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti.

NOMINATIONS: Long List (BIFA)

WINNERS: Jury Award (Newport Beach Film Festival)

2. SVIZZERA

A Piece of Sky (Drii Winter) di Michael Koch.

TRAMA: Ambientato in una remota comunità agricola alpina, il film vede al centro della vicenda un taciturno contadino, Marco (Simon Wisler) e Anna (Michèle Brand), costruiscono una vita insieme nelle Alpi. Quando Marco si ammala di un tumore al cervello tutto cambia e Anna decide di fare la sua scelta contro ogni previsione.

TRAILER: https://youtu.be/12TLV3hG-dw

FESTIVAL: Menzione Speciale (Festival di Berlino), Miglior Film internazionale (Guanajuato International Film Festival), Roger Ebert Award (Chicago International Film Festival), Audience Award (Montclair Film Festival), Jury Award (Newport Beach Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Olga di Ellie Grappe che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Svizzera ha ottenuto 5 nomination vincendo la statuetta 2 volte: nel 1985 con Mosse Pericolose di Richard Dembo e nel 1991 con Il viaggio della speranza di Xavier Koller. Inoltre ha sfiorato la candidatura altre tre volte entrando nella short-list del 2007 (Vitus), del 2013 (Sister) e nel 2017 (La mia vita da zucchina).

NOMINATIONS:

WINNERS:

3. COREA DEL SUD

La donna del mistero (Heojil Kyolshim) di Park Chan-wook.

TRAMA: Un detective si innamora di una misteriosa vedova dopo che è diventata la principale sospettata nella sua ultima indagine per omicidio.

TRAILER: https://youtu.be/v9VkslZ1Wpw

FESTIVAL: ha vinto il premio per la Miglior Regia all’ultimo Festival di Cannes

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Escape From Mogadishu di Ryoo Seung-wan che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Corea del Sud ha conquistato una sola volta la nomination nella categoria miglior film internazionale, è il caso di Parasite di Bong Joon-ho che dopo aver ottenuto un numero vertiginoso di riconoscimenti durante la Stagione dei Premi americana, ha vinto 4 Oscar tra cui miglior film, miglior film internazionale, miglior regia, miglior sceneggiatura. L’anno precedente Burning di Lee Chang-dong è entrato nella short-list dei semifinalisti.

NOMINATIONS: 1 Gotham Award, 1 British Independent Film Award, 6 Sunset Circle Awards

WINNERS:

4. TAIWAN

Goddamned Asura (Gai si de a xiu luo) di Lou Yian.

TRAMA: Durante la notte del suo diciottesimo compleanno, Jan-wen commette una sparatoria in un affollato mercato notturno.

TRAILER: https://youtu.be/vK-sd39gv9E

FESTIVAL: ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura, la miglior colonna sonora e la miglior attrice non protagonista (Yu-Xuan Wang) al Taipei Film Festival.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Falls di Chung Mong-hong che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar Taiwan ha ottenuto 3 nomination e 1 statuetta con 3 film firmati tutti dal maestro Ang Lee: Il banchetto di nozze (1993), Mangiare Bere Uomo Donna (1994) e la vittoria con La tigre e il dragone nel 2000. 2 volte è stato inserito nella short-list dei semifinalisti: nel 2012 con Saideke Balai di Wei Te-Sheng e nel 2021 con A Sun di Chung Mong-hong.

NOMINATIONS:

WINNERS:

5. URUGUAY

The Employer and the Employee (El empleado y el patron) di Manolo Nieto.

TRAMA: Il capo è un giovane di famiglia borghese, vive una vita moderna e non corrisponde allo stereotipo tradizionale di un produttore rurale. Ha una grande preoccupazione: la salute del suo bambino. Il dipendente è ancora più giovane di lui e ha urgente bisogno di un lavoro tutto suo per sostenere la sua nuova famiglia. La tragedia colpisce: il bambino del dipendente muore in un incidente con il trattore. Un film sul rapporto tra due giovani e il loro tortuoso rapporto con la felicità, la libertà e il lavoro.

TRAILER: https://youtu.be/uek281BvcZI

FESTIVAL: è stato selezionato lo scorso anno al Festival di Cannes nella Quinzaine des Réalisateurs, al San Sebastian International Film Festival, all’Antalya Golden Orange Film Festival e al Jerusalem Film Festival.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Broken Glass Theory di Diego Fernández che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Uruguay non è mai entrato nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

6. GERMANIA

Il remake in lingua tedesca di All Quiet on the Western Front di Edward Berger (Netflix).

TRAMA: al centro della vicenda le terrificanti esperienze e l’angoscia di un giovane soldato tedesco sul fronte occidentale durante la prima guerra mondiale.

TRAILER:

FESTIVAL: è stato selezionato per il prossimo Toronto International Film Festival.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelta la commedia romantica di fantascienza della regista Maria Schrader dal titolo I’m Your Man che riuscì ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere poi la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Germania ha ottenuto per questa categoria 20 nomination conquistando l’ambita statuetta 3 volte: nel 1979 con Il tamburo di latta di Volker Schlondorff (Germania Ovest), nel 2002 con Nowhere in Africa di Caroline Link, nel 2006 con Le vite degli altri di Floriana Henckel von Donnersmarck.

Ben 5 volte invece è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti: Pina di Wim Wenders (2012), Two Lives di Georg Mass e Judith Kaufmann (2014), Il labirinto del silenzio di Giulio Ricciarelli (2016), Oltre la notte di Fatih Akin (2018) e il già citato I’m Your Man di Maria Schrader (2022).

NOMINATIONS: 1 Sunset Circle Award

WINNERS: Miglior fotografia (Newport Beach Film Festival)

7. CANADA

Il documentario animato Eternal Spring di Jason Loftus.

TRAMA: Nel marzo 2002, una stazione televisiva in Cina viene occupata da membri del gruppo Falun Gong. Il loro obiettivo è contrastare la narrativa del governo sulla loro pratica repressiva. In seguito, le incursioni della polizia travolgono la città di Changchun e l’illustratore di fumetti Daxiong è costretto a fuggire in Nord America.

“Combinando filmati odierni con animazioni 3D ispirate all’arte di Daxiong, Eternal Spring dà vita a una testimonianza storica sulle strazianti persecuzioni del regime cinese”

TRAILER: https://youtu.be/H_CM3hj1dik

FESTIVAL: ha vinto 2 premi all’ Hot Docs Canadian International Documentary Festival tra cui l’Audience Award, il Supreme Jury Award al Melbourne Documentary Film Festival, il Premio della Giuria al San Francisco Docfest, 2 premi al Thessaloniki Documentary Film Festival tra cui miglior film.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Les oiseaux ivres di Ivan Grbovic che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Canada ha conquistato 7 nomination, vincendo l’ambita statuetta una sola volta nel 2004 con il film Le invasioni barbariche di Denys Arcand. 3 volte è riuscito ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2008 con L’età barbarica di Denys Arcand, nel 2009 con Ce qu’il faut pour vivre di Benoît Pilon e nel 2017 con Juste la fin du monde di Xavier Dolan.

È la quarta volta dal 1971 che il Canada presenta un film in una lingua diversa da quella ufficiale francese. Infatti questo doc animato è in mandarino.

NOMINATIONS:

WINNERS:

8. ECUADOR

Invisible (Lo invisible) di Javier Andrade.

TRAMA: Quando Luisa, 45 anni, torna da una clinica psichiatrica dopo un attacco di grave depressione postpartum, entra in una nuova reclusione nella sua abbagliante casa, circondata da familiari e da una brigata di domestici che si aspettano che le sue lotte rimangano invisibili. Incapace di continuare a interpretare il ruolo della perfetta casalinga, l’unica via di fuga di Luisa è lanciarsi elegantemente nella follia.

TRAILER: https://youtu.be/PvXFIjdjLyA

FESTIVAL: è stato selezionato per il Toronto International Film Festival dello scorso anno. Successivamente è stato proiettato al Bergen International Film Festival (Norvegia), al Huelva Ibero-American Film Festival (Spagna), al Tbilisi International Film Festival (Georgia), al Malaga Film Festival (Spagna), al Miami Film Festival (Stati Uniti).

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Sumergible di Alfredo León León che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Ecuador non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

9. POLONIA

EO di Jerzy Skolimowsky.

TRAMA: Ispirato al film Au Hasard Balthazar di Robert Bresson del 1966, segue la vita di un asino nato in un circo polacco che incontra nei suoi viaggi persone buone e cattive, sperimentando gioia e dolore, esplorando attraverso i suoi occhi una visione dell’Europa moderna.

TRAILER: https://youtu.be/TK_UCtAf81I

FESTIVAL: Premio della Giuria e Soundtrack Award (Festival di Cannes 2022)

OSCAR 2022: Lo scorso anno la Polonia scelse la pellicola diretta da Jan P. Matuszynski, Leave No Traces che però non è riuscita ad entrare nella cinquina.

Nella storia degli Oscar la Polonia ha conquistato 12 nomination vincendo l’ambita statuetta solo una volta e cioè nel 2015 con il film Ida di Pavel Pawlikowski.

NOMINATIONS: 2 European Film Awards

WINNERS:

10. PANAMA

Birthday Boy (Cumleanero) di Arturo Montenegro.

TRAMA: Jimmy festeggia il suo 45° compleanno nella casa sulla spiaggia, circondato dai suoi migliori amici. Il divertimento viene interrotto quando Jimmy confessa che sta per suicidarsi prima che la festa finisca e li invita a godersi un ultimo fine settimana come mai prima d’ora.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto il film Plaza Catedral di Abner Benaim che riuscì ad entrare nella short-list dei semifinalisti mancando la prima candidatura del Panama agli Oscar.

Dal 2014 sono 8 le pellicole che sono state presentate per la selezione in lingua straniera: Invasion di Abner Benaim, Box 25 di Mercedes Arias e Delfina Vidal, Salsipuedes di Ricardo Aguilar Navarro e Manuel Rodriguez, Mas que Hermanos di Arianne Benedetti, Yo No Me Llamo Ruben Blades di Abner Benaim, Todos Cambiamos di Arturo Montenegro, Operacion Causa Justa di Luis Franco Brantley e Luis Pacheco, Plaza Catedral di Abner Benaim.

NOMINATIONS:

WINNERS:

11. LETTONIA

January di Viesturs Kairiss

TRAMA: È il gennaio del 1991 e Jazis (Kārlis Arnolds Avots) aspira a diventare un regista, citando tra le sue ispirazioni le opere di Ingmar Bergman e Jim Jarmusch. Trova un’amante che la pensa allo stesso modo in Anna (Alise Danovska), che allo stesso modo sogna il successo artistico e in seguito accetta un posto di lavoro per il regista Juris Podnieks (Juhan Ulfsak). Tuttavia, il loro amore e la loro vita spensierata si bloccano quando la minaccia sovietica diventa una triste realtà, e la loro patria diventa un feroce campo di battaglia di sottomissione contro l’indipendenza. Il regista e drammaturgo veterano Viesturs Kairiss segna il suo settimo film narrativo con questa stimolante meditazione sull’intersezione tra arte, amore e guerra.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=ocQgDRezyIU

FESTIVAL: Best International Narrative Film (Tribeca Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Pit di Dace Pūce che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Lettonia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

12. GIAPPONE

Plan 75 di Chie Hayakawa

TRAMA: in un prossimo futuro in Giappone, il programma Plan 75 del governo incoraggia gli anziani a sottoporsi volontariamente all’eutanasia come rimedio per una società invecchiata. Un’anziana donna i cui mezzi di sopravvivenza scompaiono, un pragmatico venditore del Plan 75 e un giovane operaio filippino affrontano scelte di vita o di morte.

TRAILER: https://youtu.be/12tjqwfuzDg

FESTIVAL: Golden Camera – Menzione Speciale (Festival di Cannes 2022), Jerusalem Film Festival.

OSCAR 2022: Lo scorso anno il Giappone ha scelto la pluripremiata pellicola Drive my car di Ryusuke Hamaguchi che ha conquistato 4 nomination agli Oscar (miglior film, miglior regia, miglior adattamento) vincendo nella categoria Miglior film internazionale.

Nella storia degli Oscar il Giappone ha conquistato 15 nomination vincendo due volte la statuetta nel 2009 con Departures di Yōjirō Takita e nel 2022 con Drive my car di Ryusuke Hamaguchi (escludendo i 3 Oscar speciali assegnati a Rashomon di Akira Kurosawa nel 1952, La porta dell’inferno di Teinosuke Kinugasa nel 1955, Miyamoto Musashi di Hiroshi Inagaki nel 1956)

NOMINATIONS:

WINNERS:

13. TUNISIA

Underthe Fig Trees diretto da Erige Sehiri presentato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs all’ultimo Festival di Cannes.

TRAMA: Tra i fichi, durante il raccolto estivo, giovani donne e uomini coltivano nuovi sentimenti, si corteggiano, cercano di capirsi, stringono e fuggono da relazioni più profonde.

TRAILER: https://youtu.be/-uhuhviOuxs

FESTIVAL: Munich Film Festival, Quinzaine des Réalisateurs (Festival di Cannes)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Golden Butterfly di Abdelhamid Bouchnak che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Tunisia ha conquistato una sola nomination: nel 2021 con L’uomo che vendette la sua pelle, con Yahya Mahayni e Monica Bellucci diretto da Kaouther Ben Hania che a sorpresa riuscì ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

14. UCRAINA

 diretto da Maryna Er Gorbach vincitrice all’ultimo Sundance Film Festival del premio per la miglior regia nella sezione World Cinema Dramatic Competition.

TRAMA: Il film è incentrato sulla storia di una famiglia ucraina intrappolata nell’epicentro dell’incidente dell’MH17. Le azioni si svolgono il 17 luglio 2014 nel villaggio di Grabove, nella regione di Donetsk, vicino al confine con la Russia. I protagonisti Irina e Anatoly aspettano il loro primo figlio, mentre la guerra invade brutalmente le loro vite insieme al relitto di un Boeing abbattuto. La donna si rifiuta di evacuare, anche quando il villaggio è occupato da gruppi armati.

TRAILER: https://youtu.be/0cYymtaHH9s

FESTIVAL: Cleveland International Film Festival, Critics Choice Award (Fribourg International Film Festival), Hong Kong International Film Festival, Gran Premio della Giuria (Santiago International Film Festival) miglior regia (Sarajevo Film Festival), Gran Premio della Giuria (Seattle International Film Festival), miglior regia nella sezione World Cinema Dramatic (Sundance Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Bad Roads di Nataliia Vorozhbyt che però non è riuscito ad entrare nella cinquina finale.

Nella storia degli Oscar l’Ucraina non ha mai conquistato la nomination.

NOMINATIONS:

WINNERS:

15. BRASILE

Mars One di Gabriel Martins vincitore del premio del pubblico al San Francisco International Film Festival.

TRAMA: Una famiglia della middle-class cerca di mantenere alto il morale e i propri sogni nei mesi che seguono l’elezione di un presidente di destra, un uomo che rappresenta tutto ciò che non sono.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=kisRcgZIVYo

FESTIVAL: Sundance Film Festival, L.A. Outfest, San Francisco International Film Festival, San Sebastian International Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Private Desert di Aly Muritiba che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Brasile è riuscito a conquistare la candidatura 4 volte La parola data di Anselmo Duarte (1962), Il Quadriglio di Fabio Barreto (1996), 4 giorni a settembre di Bruno Barreto (1998), Central do Brazil di Walter Salles (1999).

NOMINATIONS:

WINNERS:

16. GRECIA

Magnetic Field di Yorgos Gousis vincitore di 5 Hellenic Film Academy Awards tra cui miglior film (gli Oscar greci).

TRAMA: Durante il viaggio Elena decide di cambiare rotta per un capriccio e si ritrova su un traghetto per un’isola. Antonis è su quello stesso traghetto, diretto al cimitero dell’isola dove spera di seppellire una cassa di ossario. Quando la sua macchina si guasta, Elena gli offre un passaggio in albergo e poi di nuovo, il giorno dopo, al cimitero, dove gli viene detto che la scatola non può essere lasciata lì per motivi burocratici. Dopo aver apprezzato la reciproca compagnia e le battute casuali, decidono di continuare a vagare per l’isola alla ricerca di un buon posto dove seppellire la scatola.

TRAILER: https://vimeo.com/643840524

FESTIVAL: Miglior film, Premio FIPRESCI, Miglior film greco, ERT Award, Miglior location, Miglior Opera prima (Thessaloniki Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Digger di Georgis Grigorakis che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar la Grecia ha conquistato 5 volte la nomination in questa categoria ma senza mai riuscire a vincere l’ambita statuetta: Electra (1962), Le lanterne rosse (1963), Sangue sulla terra (1965), Ifigenia (1977), Dogtooth (2010).

NOMINATIONS:

WINNERS:

17. ALGERIA

Our Brothers di Rachid Bouchareb.

TRAMA: Basato sulla storia del 22enne Malik Oussekinean, la cui morte si ritiene sia stata causata da una vicenda di violenza della polizia dopo diverse settimane di proteste studentesche contro un disegno di legge di riforma universitaria.

EXTRAIT: https://www.youtube.com/watch?v=tFnS3o2OYrQ

FESTIVAL: Festival di Cannes

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Héliopolis diretto da Djaâfar Gacem che però non è riuscito ad entrare nella cinquina finale.

Nella storia degli Oscar l’Algeria è stata nominata 5 volte: Ballando, Ballando di Ettore Scola (1984), Poussieres de vie di Rachid Bouchareb (1996), Days of Glory di Rachid Bouchareb (2007), Uomini senza legge di Rachid Bouchareb (2011) e il thriller politico Z di Costa-Gavras (1969) che ha conquistato 2 Oscar (miglior film straniero, miglior montaggio).

NOMINATIONS:

WINNERS:

18. SLOVENIA

Orchestra diretto da Matevž Luzar.

TRAMA: Gli allegri membri di una banda di ottoni viaggiano in autobus per esibirsi in una piccola città austriaca. Cantano, esultano e bevono fino a lì. Tuttavia, non tutto va come previsto….

FESTIVAL: Beijing International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Sanremo di Miroslav Mandić che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Slovenia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

19. UNGHERIA

Blockade diretto da Ádám Tõsér.

TRAMA: E’ la storia che ha portato al blocco dei taxi alla fine di ottobre 1990, protesta che mise in difficoltà il primo ministro József Antall che si trovò cosi ad affrontare la prova più difficile della sua vita appena sei mesi dopo il suo insediamento. I tassisti manifestarono in Parlamento contro il drastico aumento dei prezzi della benzina. Presto disillusi dalla democrazia, misero sotto blocco la città e successivamente l’intero Paese.

TRAILER: https://youtu.be/W89ZAf-198s

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Post Mortem di Péter Bergendy che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Ungheria ha ottenuto 10 nomination vincendo l’ambita statuetta 2 volte: nel 1981 con Mephisto di Istvan Szabo e nel 2015 con Il figlio di Saul di Laszlo Nemes. 2 volte è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2014 con Il grande quaderno (A nagy füzet) di János Szász, e nel 2020 con Akik maradtak di Barnabás Tóth.

NOMINATIONS:

WINNERS:

20. ALBANIA

A Cup of Coffee and New Shoes On (Një Filxhan Kafe dhe Këpucë të Reja Veshur) diretto da Gentian Koçi.

TRAMA: Due fratelli gemelli sordomuti scoprono che a causa di una malattia genetica rara diventeranno progressivamente ciechi. Immergendosi lentamente in un’oscurità insopportabile, non potendo più vedere il mondo che li circonda, prendono una decisione forte intorno “a una tazza di caffè con le scarpe nuove”

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto il road movie Three Lions Heading to Venice (titolo originale Two Lions to Venice) di Jonid Jorgji che però non è riuscito ad ottenere la nomination.

Nella storia degli Oscar l’Albania non è mai entrata nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

21. COSTARICA

Domingo and the Mist (Domingo y la niebla) diretto da Ariel Escalante presentato nella sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes.

TRAMA: E’ la storia di Domingo, un contadino vedovo che vede, come ogni pomeriggio, una strana nebbia che copre il suo ranch e porta con sé una visita speciale: il fantasma di Marilia, la sua defunta moglie. Quando viene confermato che la sua terra sarà espropriata per la costruzione di un’autostrada, il peggior timore di Domingo si avvera: perdendo la sua terra perde il contatto con il fantasma della moglie e non può permettersi un secondo addio. Domingo allora appicca il fuoco per sabotare il cantiere dell’autostrada, ma il suo piano sta per perdere il controllo….

TRAILER: https://youtu.be/lK87cJ0m63g

FESTIVAL: Un Certain Regard (Festival di Cannes), Melbourne International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno è stato scelto Clara Sola di Nathalie Álvarez Mesén che però non conquistò la nomination.

Nella storia degli Oscar il Costarica non è mai entrato nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

22. UGANDA

Tembele diretto da Morris Mugisha

TRAMA: La vita di un uomo che lavora per 12 ore su un camion che raccoglie spazzatura è messa a dura prova con la morte di suo figlio.

TRAILER: https://youtu.be/CwZ1VMbu8Co

E’ la prima volta che l’Uganda ha presentato un film per la competizione degli Oscar. Un altro tentativo è stato fatto nel 2019 con Kony: Order from Above, tuttavia il comitato di selezione affermò che il film non soddisfaceva i requisiti minimi di qualificazione e ritirò la candidatura.

NOMINATIONS:

WINNERS:

23. TURCHIA

Kerr diretto da Tayfun Pirselimoğlu

TRAMA: CAN assiste a un omicidio in una piccola città. La polizia non gli permette di andarsene dopo la sua testimonianza. D’altra parte, viene dichiarata una quarantena per i cani rabbiosi. L’intera città si trasforma in purgatorio senza uscita è quasi al limite di follia.

TRAILER: https://youtu.be/txNrzIk2vB8

FESTIVAL: miglior regia, Premio Speciale della Giuria (Instanbul International Film Festival), miglior regia, miglior colonna sonora (Antalya Golden Orange Film Festival), Varsavia International Film Festival.

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Commitment Hasan di Semih Kaplanoğlu che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Turchia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale, sfiorando la candidatura nel 2008 con il film Three Monkeys di Üç Maymun che fu selezionato nella short list dei semifinalisti.

NOMINATIONS:

WINNERS:

24. REPUBBLICA CECA

Il Boemo diretto da Petr Václav.

TRAMA: Un focus sulla vita e la carriera del compositore ceco Josef Mysliveček attivo soprattutto in Italia, considerato uno dei più acclamati e prolifici compositori della seconda metà del Settecento, mentore e amico di Wolfgang Amadeus Mozart.

TRAILER: https://youtu.be/WA7p8RkBxiI

FESTIVAL: San Sebastián International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Zátopek diretto da David Ondříček che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Repubblica Ceca ha conquistato 3 nomination (Kolya, Divisi si perde, Dark Blue World) e vinto 1 statuetta nel 1997 con il film Kolya di Jan Sverak. 2 volte invece è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2020 con Nabarvené ptáče di Václav Marhoul e nel 2021 con Charlatan di Agnieszka Holland.

NOMINATIONS:

WINNERS:

25. OLANDA

Narcosis diretto da Martijn de Jong

TRAMA: Una famiglia unita viene distrutta quando il padre non riesce a riemergere durante un’immersione. Nessun funerale, nessun addio, solo una casa piena di ricordi. Gravata dalla perdita inafferrabile, Merel elude la morte del marito e tutto ciò che la riguarda. I suoi figli piccoli rimangono coinvolti nella loro ricerca di risposte. A quel punto Merel non ha altra scelta che affrontare la perdita a modo suo.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=VsTBQcjHPdc

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Do Not Hesitate di Shariff Korver che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Olanda ha conquistato 7 nomination vincendo l’ambita statuetta ben 3 volte: The Assault nel 1987, L’albero di Antonia nel 1996 e Character nel 1998. 3 volte è riuscita ad entrare nella short-list: nel 2007 con Black Book di Paul Verhoeven, nel 2010 con Oorlogswinter di Martin Koolhoven e nel 2015 con Lucia de B. di Paula van der Oest.

NOMINATIONS:

WINNERS:

26. INDONESIA

Ngeri-Ngeri Sedap diretto da Bene Dion Rajagukguk

TRAMA: I genitori della tribù Batak fingono di combattere affinché i loro figli tornino a casa dall’estero.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=i2yeRM9jcqc

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Yuni di Kamila Andini che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Indonesia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale dopo ben 25 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

27. SPAGNA

Alcarràs – L’ultimo raccolto diretto da Carla Simón.

TRAMA: La vita di una famiglia di coltivatori di pesche in un piccolo villaggio della Catalogna cambia quando il proprietario della loro grande tenuta muore e il suo erede decide di vendere la terra, minacciando il loro futuro.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=DNKZOthUIpc

FESTIVAL: Orso d’oro (Festival di Berlino), Sydney Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto The Good Boss di Fernando León de Aranoa che entrò nella shortlist dei semifinalisti senza però riuscire ad ottenere la nomination.

Nella storia degli Oscar la Spagna ha conquistato 20 nomination e collezionato ben 4 statuette: Volver a empezar di José Luis Garci (1982), Belle Epoque di Fernando Trueba (1993), Tutto su mia madre di Pedro Almodovar (1999), Mare Dentro di Alejandro Amenabar (2004). 3 sono le volte in cui è entrata nella short-list: nel 2007 con Volver di Pedro Almodovar, nel 2011 con También la lluvia di Icíar Bollaín, nel 2022 con Il capo perfetto di Fernando León de Aranoa.

NOMINATIONS: 3 European Film Awards, Long List (BIFA)

WINNERS:

28. PARAGUAY

Eami diretto da Paz Encina.

TRAMA: La patria di Eami è invasa dai coloni. Incarnando Asojá, la donna-dio-uccello, cade in trance. Cammina lentamente e stordita attraverso la sua amata foresta mentre si prepara a lasciarla per sempre.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=89-PFrg4A3Q

FESTIVAL: Buenos Aires International Festival of Independent Cinema, Jerusalem Film Festival, Tiger Award (Rotterdam International Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Nothing but the Sun di Arami Ullón che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Paraguay non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

29. AUSTRIA

Corsage diretto da Marie Kreutzer

TRAMA: L’imperatrice Elisabetta d’Austria è idolatrata per la sua bellezza e per aver ispirato le tendenze della moda. Nel natale del 1877, compie 40 anni ed è considerata una donna anziana. Deve cercare di mantenere la sua immagine pubblica.

TRAILER: https://youtu.be/tBATiaVDRME

FESTIVAL: miglior attrice nella sezione Un Certain Regard (Festival di Cannes), miglior attrice (Sarajevo Film Festival), San Sebastian International Film Festival, Munich Film Festival, London Film Festival, Jerusalem Film Festival, Miglior Film (BFI London Film Festival), Silver Hugo for Best Performance (Chicago International Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Great Freedom di Sebastian Meise che entrò nella shortlist dei semifinalisti senza però riuscire ad ottenere la nomination.

Nella storia degli Oscar l’Austria ha conquistato 4 nomination vincendo l’ambita statuetta 2 volte: Il falsario – Operazione Bernhard di Stefan Ruzowitzky e Amour di Michael Haneke (2013).

NOMINATIONS: 1 Gotham Award, 3 European Film Awards, 1 Spirit Award

WINNERS: Miglior Film (BFI London Film Festival)

30. GUATEMALA

El silencio del topo diretto da Anais Taracena

TRAMA: Negli anni ’70, il giornalista Elías Barahona, noto anche come “The Mole”, si infiltrò nel cuore di uno dei governi più repressivi della storia del Guatemala. Il film cattura i momenti in cui le rivelazioni del passato esplorano le crepe nei muri di silenzio che circondano la storia segreta del Paese.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=PTwTZRJjS0w

FESTIVAL: Menzione Speciale (Dokufest International Documentary and Short Film Festival), Hot Docs Canadian International Documentary Festival, Miglior documentario (Málaga Spanish Film Festival).

OSCAR 2022: Lo scorso anno il Guatemala non inviò alcun film per la competizione. L’anno prima ci andò molto vicina alla nomination dato che La Llorona entrò nella shortlist dei semifinalisti.

Nella storia degli Oscar il Guatemala non è mai entrato nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

31. FINLANDIA

Girl Picture (Tytöt,tytöt,tytöt) diretto da Alli Haapasalo

TRAMA: Mimmi, Emma e Rönkkö, in tre venerdì consecutivi, due di loro sperimentano gli effetti dell’innamoramento, mentre la terza va alla ricerca di qualcosa che non ha mai provato prima: il piacere.

TRAILER: https://youtu.be/frxrP0R7oQ0

FESTIVAL: Audience Award (Sundance Film Festival), Grand Jury Award (L.A Outfest), Cleveland International Film Festival, Festival di Berlino.

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Compartment No. 6 diretto da Juho Kuosmanen che entrò nella shortlist dei semifinalisti senza però riuscire ad ottenere la nomination.

Nella storia degli Oscar la Finlandia ha conquistato una sola nomination nel 2003 grazie al meraviglioso film di Aki Kaurismaki, L’uomo senza passato, senza però riuscire a vincere l’ambita statuetta. 2 volte è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2016 con Miekkailija di Klaus Härö e nel 2022 con Compartment No. 6 di Juho Kuosmanen.

NOMINATIONS:

WINNERS:

32. ARMENIA

Aurora’s Sunrise diretto da Inna Sahakyan

Una sopravvissuta al genocidio diventa una star del cinema muto: l’odissea di Aurora Mardiganian è quasi irreale. Dopo aver perso la sua famiglia, essere sfuggita alla schiavitù e aver sopportato l’avidità di Hollywood. Viaggia lontano per raccontare il mondo del genocidio armeno.

FESTIVAL: Annecy International Film Festival, Silver Apricot (Golden Apricot Yerevan International Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Should The Wind Drop di Nora Martirosyan che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Armenia non ha mai conquistato la candidatura.

NOMINATIONS:

WINNERS:

33. CROAZIA

Safe Place (Sigurno Mjesto) diretto da Juraj Lerotić

TRAMA: Un evento traumatico, un tentativo di suicidio, crea una frattura nell’esistenza quotidiana di una famiglia. Le vite cambiano, tutti si impegnano in una guerra invisibile contro gli altri. La storia è autobiografica e l’autore e regista interpreta se stesso nel film.

FESTIVAL: miglior film, miglior attore (Sarajevo Film Festival), miglior attore, miglior opera prima (Locarno Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Tereza 37 di Danilo Šerbedžija che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Croazia non è mai entrata nella cinquina finale dopo ben 30 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

34. SLOVACCHIA

Victim diretto da Michal Blaško

TRAMA: Quando il figlio dell’immigrata ucraina Irina viene aggredito, l’intera città si schiera per solidarietà con la sua famiglia e condanna i vicini rom, sospettati di aver commesso il crimine. Ma presto inizia a emergere un’altra verità. Si tratta di un dramma pieno di suspense incentrato su una donna che cerca giustizia in una società razzista, combattuta tra la famiglia e la ricerca della verità.

TRAILER: https://www.tiff.net/events/victim

FESTIVAL: Orizzonti (Festival di Venezia), Toronto International Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto 107 Mothers di Péter Kerekes che però non ha ottenuto la nomination.

Nella storia degli Oscar la Slovacchia non è mai entrata nella cinquina finale dopo ben 24 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

35. KOSOVO

Looking for Venera (Në kërkim të Venerës) diretto da Norika Sefa

TRAMA: L’adolescente taciturna Venera vive in un piccolo villaggio del Kosovo. Tre generazioni sono costantemente nella sua casa angusta, quindi non ha quasi alcuna privacy. Anche fuori, per strada e al bar, non va molto meglio: il paese è piccolo e c’è sempre un fratello, un nipote o un vicino che la tengono d’occhio. Ci si aspetta che una ragazza protegga soprattutto la sua buona reputazione e quella della sua famiglia. Tutto ciò rende difficile per Venera andare per la sua strada. Il suo umore si solleva quando fa amicizia con la ribelle Dorina, che ha già un ragazzo….

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=Fpnh5-qjmMU

FESTIVAL: Miglior attore (Valencia International Film Festival), Miglior attrice internazionale (Hong Kong International Film Festival), Special Jury Award (Rotterdam International Film Festival), Miglior regia (Tarkovsky Film Festival), Cineuropa Award (Trieste Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Hive di Blerta Basholli che riuscì ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Kosovo non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

36. BELGIO

Close diretto da Lukas Dhont

TRAMA: Léo e Rémi sono due ragazzi di tredici anni che vedono improvvisamente sconvolta la loro profonda amicizia, dilaniata dal cinismo e dalla malizia dei loro coetanei, mentre la prospettiva dell’adolescenza incombe…

CLIP: https://youtu.be/S7sw223zTuU

FESTIVAL: Grand Prix (Festival di Cannes), Miglior film (Gorki List Audience Award – Palic Film Festival), Miglior film (Sidney Film Festival), Miglior film (Hamptons International Film Festival), Audience Favorite – World Cinema (non in lingua inglese) (Mill Valley Film Festival), Silver Hugo Jury Award (Chicago International Film Festival), Grand Jury Award, Best Actor (Festival di Siviglia)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Playground di Laura Wandel che riuscì ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Belgio ha ottenuto ben 7 nomination senza mai riuscire a vincere l’ambita statuetta: Palaver di Emile Degelin (1970), Il maestro di musica di Gerard Corbiau (1989), Padre Daens di Stijn Coninx (1993), Farinelli – Voce Regina di Gerard Corbiau (1995), Assolutamente famosi di Dominique Deruddere (2001), Bullhead di Michael R. Roskam (2012), Alabama Monroe – Una storia d’amore (The Broken Circle Breakdown) di Felix Van Groeningen (2014).

NOMINATIONS: 5 European Film Awards, 1 British Independent Film Award

WINNERS:

37. BOLIVIA

Utama diretto da Alejandro Loayza Grisi

TRAMA: Negli altopiani boliviani, un’anziana coppia Quechua vive da anni la stessa quotidianità. Durante una siccità insolitamente lunga, Virginio e sua moglie (Sisa) affrontano un dilemma: resistere o essere sconfitti dall’ambiente e dal tempo stesso.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=lox1P03EHVk

FESTIVAL: Gran Premio della Giuria (Sundance Film Festival), miglior attore non protagonista (Beijing International Film Festival), Premio del pubblico (Cyprus Film Days International Festival), Hong Kong International Film Festival, Miglior film iberoamericano (Malaga Spanish Film Festival), Speciale Menzione (Uruguay International Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto El Gran Movimiento scritta e diretta da Kiro Russo che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Bolivia non è mai entrata nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

38. KAZAKISTAN

Life diretto da Emir Baigazin

TRAMA: Un’azienda tecnologica che digitalizza i ricordi subisce una catastrofica perdita di dati.

TRAILER: https://www.tiff.net/events/life

FESTIVAL: Toronto International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Yellow Cat di Adilkhan Yerzhanov che però non ottenne la nomination

Nella storia degli Oscar il Kazakistan ha conquistato una sola nomination nel 2007 per il film Mongol di Sergei Bodrov. Inoltre 2 volte è riuscito ad entrare nella shortlist dei semifinalisti: nel 2009 per Kelin di Ermek Tursunov e nel 2018 per Ayka di Sergey Dvortsevoy.

NOMINATIONS:

WINNERS:

39. MONTENEGRO

The Elegy of Laurel diretto da Dušan Kasalica

TRAMA: Filip, un professore sofisticato va in vacanza con la moglie. Il loro matrimonio ideale è finito. La fuga dai problemi lo porta in una foresta profonda, dove incontra sua madre e si innamora di una ragazza che un tempo era un serpente.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=EC2dp7oJuMA

FESTIVAL: Sarajevo Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto After the Winter di Ivan Bakrač che però non ottenne la candidatura.

Nella Storia degli Oscar il Montenegro non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

40. GEORGIA

A Long Break diretto da Davit Pirtskhalava

TRAMA: dopo 15 anni, Tsitsi (31) dà inizio a una riunione dei suoi ex compagni di classe con una causa apparentemente innocua: non si vedono dal diploma e il motivo dell’incontro è ricordare la scuola e bere qualcosa. Tuttavia, Tsitsi ha una motivazione segreta: vuole punire il suo ex compagno di classe, Guga (31), che a scuola rendeva la vita difficile a tutta la classe. Diversi compagni di classe maschi si riuniscono a scuola, bevono, parlano e, mentre il loro tempo insieme avanza, Tsitsi si ubriaca e cerca di raggiungere il suo obiettivo.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=t_yhRUVGcwk

FESTIVAL: Toronto International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu sceltomBrighton4th di Levan Koguashvili che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Georgia ha conquistato una sola nomination nel 1996 con il film A chef in love di Nana Jorjadze. 1 sola volta e cioè nel 2014 ci è andata molto vicina entrando nella shortlist dei semifinalisti con il film Corn Island di Giorgi Ovashvili

NOMINATIONS:

WINNERS:

41. VENEZUELA

The Box (La caja) diretto da Lorenzo Vigas con cui ha concluso la sua trilogia dedicata alla paternità in America Latina.

TRAMA: Hatzin, un adolescente di Città del Messico, è in viaggio per recuperare i resti del padre, trovati in una fossa comune tra gli immensi cieli e i vuoti paesaggi del nord del Messico. Ma l’incontro casuale con un uomo fisicamente somigliante al padre lo riempie di dubbi e speranze su dove questi sia davvero finito.

TRAILER: https://youtu.be/pAWIs849t18

FESTIVAL: Leoncino d’Oro Agiscuola (Festival di Venezia), Sidney Film Festival, San Sebastian International Film Festival, Palm Springs International Film Festival, Menzione Speciale (Miami Film Festival), Gran premio della giuria (Lisbon & Estoril Film Festival), Toronto International Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Inner Glow di Andrés Eduardo Rodríguez che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Venezuela non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale. Solo 1 volta è stato inserito nella short-list dei semifinalisti e cioè nel 2015 con Libertador di Alberto Arvelo.

NOMINATIONS:

WINNERS:

42. IRAN

World War III (Jang-e jahāni-e sevvom) diretto da Houman Seyyedi

TRAMA: Shakib è un lavoratore a giornata senza fissa dimora che non ha mai superato la perdita di sua moglie e suo figlio in un terremoto anni fa. Negli ultimi due anni, ha sviluppato una relazione con una donna sorda e muta, Ladan. Il cantiere in cui lavora oggi risulta essere il set di un film sulle atrocità commesse da Hitler durante la seconda guerra mondiale. Contro ogni previsione, gli viene assegnato un ruolo cinematografico, una casa e la possibilità di essere qualcuno. Quando Ladan viene a sapere di questo, viene al suo posto di lavoro chiedendo aiuto. Il piano di Shakib per nasconderla va tragicamente storto e minaccia di rovinare il suo stato ritrovato e quella che sembrava essere l’opportunità di una vita.
TRAILER: https://archive.org/details/world-war-iii-first-trailer-for-houman-seyedi-s-venice-horizons-title

FESTIVAL: Miglior film, Miglior attore (Orizzonti – Festival di Venezia)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Un eroe di Asghar Farhadi che riuscì ad entrare nella short-list dei semifinalisti ma senza però ottenere la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Iran ha conquistato la prima nomination nel 1999 con I ragazzi del paradiso di Majid Majidi per poi vincere successivamente l’ambita statuetta per ben 2 volte: nel 2012 con il film Una separazione, e nel 2017 con Il cliente, entrambi firmati dal maestro Asghar Farhadi. 2 volte è entrato nella short-list dei semifinalisti senza però conquistare la nomination: nel 2021 con Figli del sole di Majid Majidi e nel 2022 con Un eroe di Asghar Farhadi.

NOMINATIONS:

WINNERS:

43. PORTOGALLO

Alma Viva diretto da Cristèle Alves Meira

TRAMA: Come ogni estate, la piccola Salomé torna in un villaggio di famiglia in montagna. Improvvisamente la sua amata nonna muore. Mentre gli adulti stanno litigando per il funerale, Salomé è perseguitata dallo spirito di colei che era considerata una strega.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=T1BMkJwf8mE

FESTIVAL: Semaine de la Critique (Festival di Cannes)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Metamorphosis of Birds di Catarina Vasconcelos che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Portogallo detiene un amaro record con 37 proposte inviate non è mai riuscito a conquistare la candidatura.

NOMINATIONS:

WINNERS:

44. ISRAELE

Cinema Sabaya diretto da Orit Fouks Rotem

TRAMA: Otto donne, arabe ed ebree, prendono parte a un video workshop condotto da Rona, giovane regista. Ad ogni ripresa della telecamera, la dinamica del gruppo costringe le donne a sfidare le loro convinzioni mentre si conoscono.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=l_Z7lpOxh8w

FESTIVAL: 3 Israeli Film Academy Awards (miglior film, miglior regia, miglior attrice non protagonista), miglior debutto dietro la macchina da presa (Jerusalem Film Festival), NETPAC Award, Special Mention (Warsaw International Film Festival).

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Let It Be Morning di Eran Kolirin che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar l’Israele ha conquistato ben 10 nomination, senza però conquistare l’ambita statuetta. Nel 2018 ha sfiorato l’undicesima candidatura con Foxtrot di Samuel Maoz riuscendo ad entrare nella short list dei semifinalisti.

NOMINATIONS:

WINNERS:

45. NEPAL

Butterfly on the Windowpane (Ainaa Jhyal Ko Putali) diretto da Sujit Bidari

TRAMA: Mentre Bidya (13 anni) si prepara per i suoi ulteriori studi, suo fratello minore Basanta (9 anni) la distrae con le sue buffonate, ma scoprendo che sua sorella sta rinunciando ai suoi sogni, lotta per dare a Bidya la speranza di cui ha disperatamente bisogno.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=khv1ZuYUwdA

OSCAR 2022: lo scorso anno il Nepal non inviò alcun film.

Nella storia degli Oscar il Nepal ha conquistato una sola nomination nel 1999 con Himalaya con di Eric Valli.

NOMINATIONS:

WINNERS:

46. BOSNIA ED ERZEGOVINA

A ballad (Balada) diretto da Aida Begić

TRAMA: Merjem-Meri, una casalinga di 30 anni senza ambizioni e madre della bambina di 8 anni Mila, torna alla casa dei suoi genitori dopo 10 anni di matrimonio. Poco dopo, Meri si rende conto di essere bloccata in un cerchio di regole e aspettative provinciali e di una relazione complessa con la madre ambiziosa e il fratello minore viziato. La sua speranza di ottenere l’affidamento di sua figlia svanisce di giorno in giorno perché non ha alcuna possibilità di trovare un lavoro fisso. L’unica cosa che la rende felice è la partecipazione a un’audizione per un ruolo cinematografico nel suo quartiere.

FESTIVAL: Sarajevo Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto The White Fortress di Igor Drljaca che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar la Bosnia ed Erzegovina ha vinto la statuetta 1 volta nel 2002 con il film No Man’s Land di Danis Tanović e conquistato una seconda nomination nel 2021 con Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić. Solo 1 volta è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura e cioè nel 2014 con An Episode in the Life of an Iron Picker dello stesso Tanović.

NOMINATIONS:

WINNERS:

47. NUOVA ZELANDA

Muru diretto da Tearepa Kahi

TRAMA: Ispirato da eventi reali, MURU è la storia di un sergente di polizia locale ‘Taffy’ Tawharau (Cliff Curtis), che deve scegliere tra il suo distintivo e la sua gente, quando il governo lancia un’incursione armata nella sua comunità di Ruatoki, in un giorno di scuola.

TRAILER: https://www.nzfilm.co.nz/films/muru

OSCAR 2022: lo scorso anno la Nuova Zelanda non inviò alcun film.

Nella storia degli Oscar la Nuova Zelanda non ha mai conquistato la nomination.

NOMINATIONS:

WINNERS:

48. ROMANIA

Immaculate (Imaculat) diretto da Monica Stan George Chiper

TRAMA: Quando la giovane Daria entra in un centro di riabilitazione per liberarsi dalla droga, una dipendenza ereditata dal suo primo amore, quell’aura di innocenza che emana la salva dalle avance sessuali dei tossicodipendenti, per lo più maschi, e le fa guadagnare la loro protezione. Al piacere di tutte queste attenzioni, però, subentra subito l’amara scoperta di un alto prezzo da pagare.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=qynVXaj8P6s

FESTIVAL: Miglior regia (Giornate degli Autori – Festival di Venezia 2021), FIPRESCI (Transilvania International Film Festival), São Paulo International Film Festival 

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Bad Luck Banging o Loony Porn di Radu Jude che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Romania ha conquistato una “sola” nomination con il pluripremiato documentario Colectiv diretto da Alexander Nanau che riuscì ad entrare anche nella cinquina per il miglior documentario. Solo 1 volta è riuscito ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura e cioè nel 2013 con Oltre le colline di Cristian Mungiu.

NOMINATIONS:

WINNERS:

49. ISLANDA

Beautiful Beings (Berdreymi) diretto da Guðmundur Arnar Guðmundsson

TRAMA: Addi, un ragazzo cresciuto da una madre chiaroveggente, decide di adottare un disadattato vittima di bullismo nella sua banda di estranei. Lasciati a se stessi, i ragazzi esplorano l’aggressività e la violenza, ma imparano anche la lealtà e l’amore. Mentre il comportamento del gruppo si intensifica verso situazioni pericolose per la vita, Addi inizia a sperimentare una serie di visioni oniriche. Riuscirà la sua ritrovata intuizione a riportare lui ei suoi amici su un sentiero più sicuro, o si tufferanno irrevocabilmente in ulteriori violenze?

TRAILER: https://youtu.be/PFIhZsQhy_4

FESTIVAL: Label Europa Cinemas (Festival di Berlino), Nashville Film Festival, Transilvania International Film Festival.

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Lamb diretto da Valdimar Jóhannsson che riuscì ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Islanda ha conquistato una sola nomination e cioè nel 1992 con il film Children of Nature di Friðrik Þór Friðriksson. 2 volte è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2013 con The Deep di Baltasar Kormákur e lo scorso anno con Lamb di Valdimar Jóhannsson

NOMINATIONS:

WINNERS:

50. INDIA

Last Film Show diretto da Pan Nalin

TRAMA: Un Samay di nove anni di Chalala, un villaggio di Saurashtra, nello stato indiano del Gujara , è entrato in una cabina di proiezione di una sala cinematografica corrompendo Fazal, un tecnico di proiettore cinematografico, e ha guardato diversi film durante l’estate. È rimasto assorbito dal cinema per tutta la vita.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=Q-5xWhDWS5M

FESTIVAL: Buenos Aires International Festival of Independent Cinema, miglior film (Valladolid International Film Festival). Premio del pubblico (Mill Valley Film Festival 2021), Beijing International Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno l’India presentò Pebbles di P.S. Vinothraj che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’India ha conquistato 3 nominations: nel 1958 con Madre India di Mehboob Khan, nel 1989 con Salaam Bombay! di Mira Nair, nel 2002 con Lagaan di Ashutosh Gowariker

NOMINATIONS:

WINNERS:

51. PALESTINA

Mediterranean Fever (حمى البحر المتوسط) diretto da Maha Haj

TRAMA: Waleed sogna una carriera di scrittore mentre soffre di depressione. Sviluppa una relazione con il suo vicino, un piccolo truffatore. Mentre il piano si trasforma in un’amicizia inaspettata, li conduce in un viaggio di incontri oscuri.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=TzlBnWqxEJw

FESTIVAL: Miglior sceneggiatura (Un Certain Regard – Festival di Cannes), Chicago International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto The Stranger di Ameer Fakher Eldin che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Palestina ha conquistato 2 nominations: nel 2006 Paradise Now e nel 2014 con Omar entrambi diretti da Hany Abu-Assad.

NOMINATIONS:

WINNERS:

52. SERBIA

Darkling (Mrak) diretto da Dušan Milić

TRAMA: ambientato in Kosovo, è la storia di una famiglia che vive sotto la protezione dell’unità militare KFOR.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=UyvQ4amllYg

FESTIVAL: Miglior regia (SOFEST Film Festival), Nebojsa Djukelic Foundation Award (FEST International Film Festival).

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Oasis di Ivan Ikić che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Serbia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale, sfiorando la candidatura nel 2007 con The Trap di Srdan Golubović che entrò nella shortlist dei semifinalisti.

NOMINATIONS:

WINNERS:

53. TANZANIA

Tug of War (Vuta N’Kuvute) diretto da Amil Shivji

TRAMA: Un rivoluzionario viene coinvolto con una giovane indo-zanzibar in fuga da un opprimente matrimonio combinato.

TRAILER: https://africanfilmny.org/films/tug-of-war-vuta-nkuvute/

FESTIVAL: Palm Springs International Film Festival, Special Jury Prize, New Directors Competition – Special Jury Mention (Seattle International Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno non ha inviato alcun film

Nella storia degli Oscar è la seconda volta che la Tanzania invia un proprio film per la competizione del Miglior film internazionale, la prima presentazione è arrivata nel 2001 con Maangamizi: The Ancient One di Martin Mhando e Ron Mulvihill, prodotto Jonathan Demme.

NOMINATIONS:

WINNERS:

54. MOLDAVIA

Carbon diretto da Ion Bors

TRAMA: una black comedy ambientata alla fine degli anni ’90 durante la guerra in Transnistria. L’azione del film si svolge in prossimità delle zone “calde” del conflitto sul Dnestr. Seguiamo la storia di un giovane trattorista, Dima, che, per un semplice e ingenuo desiderio di costruire una vita “normale” con la sua ragazza, si mette in viaggio per una strada pericolosa, al termine della quale si aspetta di vedere i suoi sogni avverarsi. Una sinistra scoperta trasforma il viaggio di Dima in un’avventura assurda, piena di situazioni imbarazzanti in cui l’eroe si scontra con l’indifferenza, la corsa al profitto e la stupidità delle persone che lo circondano.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=ZYF57m2rQGs

FESTIVAL: San Sebastián International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno la Moldavia non inviò alcun film

Nella storia degli Oscar la Moldavia non è mai entrata nella cinquina finale dopo aver presentato solo 3 film: nel 2013 Tutti i figli di Dio di Adrian Popovici, nel 2014 I non salvati di Igor Cobileanski e quest’anno Carbon di Ion Bors.

NOMINATIONS:

WINNERS:

55. LITUANIA

Pilgrims (Piligrimai) diretto da Laurynas Bariša.

TRAMA: Indre e Paulius si recano nella piccola città dove è stato commesso un crimine raccapricciante e scoprono che non è facile come previsto rivisitare il passato.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=fktNrjhGly0

FESTIVAL: miglior film (Orizzonti – Festival di Venezia 2021), miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior script (Lithuanian Film Awards)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Isaac di Jurgis Matulevičius che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Lituania non è mai riuscita ad ottenere la nomination dopo ben 14 presentazioni

NOMINATIONS:

WINNERS:

56. SVEZIA

Boy from Heaven diretto da Tarik Saleh

TRAMA: il primo giorno dopo le vacanze estive, l’Imam crolla e muore davanti ai suoi studenti in una prestigiosa università del Cairo. Questo segna l’inizio di una spietata battaglia per prendere il suo posto.

CLIP: https://youtu.be/mR8nYo4mZvQ

FESTIVAL: Prix du Scénario (miglior sceneggiatura al Festival di Cannes)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Tigers di Ronnie Sandahl che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Svezia ha conquistato 16 nominations vincendo la statuetta ben 3 volte grazie al genio di Ingmar Bergman: La fontana vergine (1960), Trough a Glass Darkly (1961), Fanny e Alexander (1983). L’ultima nomination conquistata risale al 2017 con il film The Square di Ruben Ostlund.

3 volte è entrata nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la nomination: nel 2009 con Maria Larssons eviga ögonblick di Jan Troell, nel 2011 con Simple Simon di Andreas Öhman, nel 2014 con Forza Maggiore di Ruben Östlund.

NOMINATIONS:

WINNERS:

57. KENYA

TeraStorm diretto da Andrew Kaggia

TRAMA: Una squadra di supereroi si unisce nel tentativo di sconfiggere un antico mago che minaccia di distruggere la terra con un potente e misterioso artefatto.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=OxnMJaGejpQ

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Mission to Rescue di Gilbert Lukalia che però non riuscì ad ottenere la nomination.

Nella storia degli Oscar il Kenya ha inviato 6 volte un proprio film all’Academy in rappresentanza della sua cinematografia, senza mai però riuscire a conquistare la nomination.

NOMINATIONS:

WINNERS:

58. FRANCIA

Saint Omer diretto da Alice Diop.

TRAMA: Tribunale di Saint-Omer. La giovane scrittrice Rama assiste al processo a Laurence Coly, una donna accusata di aver ucciso la figlia di quindici mesi, abbandonata all’arrivo dell’alta marea su una spiaggia nel nord della Francia. Ma mentre il processo va avanti, le parole dell’accusata e le deposizioni dei testimoni sconvolgeranno le certezze di Rama, e metteranno in discussione anche la nostra capacità di giudizio.

CLIP: https://youtu.be/mR8nYo4mZvQ

FESTIVAL: miglior opera prima, Gran premio della giuria (Festival di Venezia), London Film Festival, Silver Hugo for Best Screenplay (Chicago International Film Festival), Golden Giraldillo e miglior sceneggiatura (Festival di Siviglia)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto il vincitore della Palma d’oro Titane di Julia Ducournau che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Francia ha ottenuto ben 38 nomination e 9 Oscar per questa categoria, escludendo le 3 statuette onorarie assegnate tra il 48′ e il 52′ ai due film di René Clement (Au-delà des grilles, Jeux interdits) e a Monsieur Vincent di Maurice Cloche.

3 sono le volte che è entrata nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura: nel 2007 con Un po’ per caso, un po’ per desiderio di Daniele Thompson, nel 2013 con Quasi Amici di Eric Toledano e Olivier Nakache, nel 2021 con Deux di Filippo Meneghetti.

NOMINATIONS: 1 Gotham Award, 1 European Film Award, 1 Spirit Award

WINNERS:

59. LUSSEMBURGO

Icarus diretto da Carlo Vogele

TRAMA: Sull’isola di Creta, sotto il regno del re Minosse, gli umani adorano e temono gli dei dell’Olimpo. Solo uno sciocco oserebbe offenderli….

TRAILER: https://www.carlovogele.net/icarus

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Io sto bene di Donato Rotunno che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar il Lussemburgo non è mai entrato nella cinquina finale dopo 18 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

60. MACEDONIA DEL NORD

The Happiest Man in the World diretto da Teona Strugar Mitevska

TRAMA: Asja, una donna single di 40 anni, vive a Sarajevo. Per incontrare nuove persone, finisce per trascorrere il sabato in un evento di speed dating. Viene abbinata a Zoran, un banchiere di 43 anni. Tuttavia, Zoran non cerca l’amore, ma il perdono.

FESTIVAL: Orizzonti (Festival di Venezia)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Sisterhood di Dina Duma che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar la Macedonia del Nord ha ottenuto 2 nomination in questa categoria: nel 1994 grazie al meraviglioso film di Milcho Manchevski dal titolo Prima della Pioggia e nel 2019 con il documentario Honeyland di T. Kotevska e Ljubomir Stefanov che ottenne anche la nomination nella categoria miglior documentario attestandosi come il primo doc a

NOMINATIONS:

WINNERS:

61. PERU

Moon Heart (El Corazón de la Luna) diretto da Aldo Salvini

TRAMA: M è sola, quasi invisibile alla società, una povera senzatetto. La sua unica amica è una formica solitaria. Il mondo di M è pieno di ricordi nostalgici e di una presenza oscura che la perseguita. Poi un giorno arriva un “angelo meccanico” che aiuta a cambiare la sua vita.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=V4tMgH78PVo

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Powerful Chief di Henry Vallejo che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Perù ha conquistato una sola candidatura nel 2009 grazie al film Il canto di Paloma (La teta asustada) di Claudia Llosa

NOMINATIONS:

WINNERS:

62. BULGARIA

In the Heart of the Machine (В сърцето на машината) diretto da Martin Makariev

TRAMA: Nel 1978, Bohemy, un giovane prigioniero che presta servizio nella prigione centrale di Sofia, ha la possibilità di abbreviare la sua pena se raduna una squadra per raddoppiare la produzione durante il loro lavoro nello stabilimento di Kremikovtsi, ma la situazione gli sfugge di mano…

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=gfzbEKmFIMQ

FESTIVAL: miglior film bulgaro (Sofia International Film Festival), miglior film, miglior opera prima, miglior sceneggiatura, miglior attore non protagonista, miglior original concept (London International Film Festival), miglior film drammatico, miglior film, miglior regia (Instanbul Film Awards), miglior film, miglior sceneggiatura (Golden Rose Bulgarian Feature Film Festival), miglior film (Anatolia International Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Fear di Ivaylo Hristov che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Bulgaria non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale. Solo nel 2009 ci è andata molto vicina con il film di Stephan Komandarev “Svetǎt e goljam i spasenie debne otvsjakăde” che fu selezionato tra i semifinalisti, ma senza poi ottenere la nomination.

NOMINATIONS:

WINNERS:

63. BANGLADESH

Hawa (হাওয়া) diretto da Mejbaur Rahman Sumon

TRAMA: al centro della vicenda una squadra di esperti barcaioli che finisce per catturare una ragazza in mezzo al mare…..

TRAILER: https://www.imdb.com/title/tt10928202/

FESTIVAL: Toronto International Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Rehana di Abdullah Mohammad Saad che però non riuscì ad entrare nella cinquina finale.

Nella storia degli Oscar il Bangladesh non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

64. KIRGHIZISTAN

Home for sale (Продается дом) diretto da Taalaibek Kulmendeev

TRAMA: Damir è minacciato dagli strozzini che arrivano a scrivere fuori dalla sua abitazione “casa in vendita”. L’uomo cerca disperatamente di ottenere del denaro dai suoi parenti, amici e chiunque altro conosca, ma intorno a lui e a sua moglie solo indifferenza che si aggiunge alla tensione….

FESTIVAL: Busan International Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu inviato Shambala di Artykpai Suyundukov che non ottenne però la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Kyrgyzstan non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale dopo 14 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

65. ITALIA

Nostalgia diretto da Mario Martone.

TRAMA: Felice torna dopo quarant’anni vissuti in Egitto nel luogo dov’è nato, il rione Sanità di Napoli, apparentemente per incontrare la madre ormai anziana. Ritrova i luoghi, i codici della città e un passato che divora.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=VTS3YrpLJ0I

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto E’ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino che riuscì ad entrare nella cinquina finale.

Nella storia degli Oscar l’Italia ha conquistato in questa categoria 29 candidature, vincendo la statuetta 11 volte (escludendo i 3 Oscar onorari): La strada, Le notti di Cabiria, 8 e mezzo, Ieri, oggi e domani, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Il giardino dei Finzi Contini, Amarcord, Nuovo cinema Paradiso, Mediterraneo, La vita è bella, La grande bellezza. Solo 1 volta è entrata nella short-list dei semifinalisti senza però riuscire ad ottenere la candidatura e cioè nel 2008 con La sconosciuta di Giuseppe Tornatore.

NOMINATIONS: 1 European Film Award

WINNERS:

66. NORVEGIA

War Salior (Wrigsseileren) diretto da Gunnar Vikene

TRAMA: Il marinaio Alfred si trova nel mezzo dell’Oceano Atlantico quando scoppia la seconda guerra mondiale. Improvvisamente i marinai sono davanti alla guerra, senza armi.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=7d8XrBtTRE4

OSCAR 2022: Lo scorso anno la Norvegia scelse La persona peggiore del mondo di Joachim Trier che non solo entrò nella cinquina finale, ma conquistò anche la candidatura per il miglior script originale.

Nella storia degli Oscar la Norvegia è stata nominata 6 volte: Nove vite di Arne Skouen (1958), L’arciere di ghiaccio di Nils Gaup (1988), Gli angeli della domenica di Berit Nesheim (1997), Elling di Petter Næss  (2002), Kon-Tiki di Joachim Rønning e Espen Sandberg (2013), La persona peggiore del mondo (2022) senza però mai riuscire a conquistare la statuetta. 3 volte è entrata nella shortlist dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura: nel 2017 con La scelta del re di Erik Poppe, nel 2021 con Hap di Maria Sødahl.

NOMINATIONS:

WINNERS:

67. ARGENTINA

Argentina, 1985 diretto da Santiago Mitre

TRAMA: Argentina, 1985 è ispirato alla vera storia dei procuratori Julio Strassera e Luis Moreno Ocampo, che nel 1985 osarono indagare e perseguire i responsabili della fase più sanguinosa della dittatura militare argentina. Senza lasciarsi intimidire dall’ancora notevole influenza che l’esercito aveva sulla loro fragile, nuova democrazia, Strassera e Moreno Ocampo formarono un giovane team legale di improbabili eroi per ingaggiare la loro battaglia di Davide contro Golia. Costantemente minacciati, insieme alle loro famiglie, lottarono contro il tempo per dare giustizia alle vittime della giunta militare.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=GDg9snFg7Mg

FESTIVAL: Audience Award (San Sebastian International Film Festival), FIPRESCI Award, SIGNIS Award (Festival di Venezia), London Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Intruder di Natalia Meta che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Argentina ha conquistato 7 candidature vincendo l’ambita statuetta 2 volte: nel 1986 con La storia ufficiale di Luis Penzo e nel 2010 con Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella.

NOMINATIONS: Long List (BIFA)

WINNERS:

68. ESTONIA

Kalev diretto da Over Musting

TRAMA: la storia è basata su eventi reali ed è ambientata nell’estate del 1990. L’Unione Sovietica è sull’orlo del collasso e le piccole nazioni baltiche stanno lottando per ritrovare la loro perduta indipendenza. Il campionato di basket dell’Unione Sovietica inizierà sullo sfondo di una società profondamente divisa. In particolare, la squadra estone, Kalev, deve affrontare una decisione epocale. Con l’indipendenza del paese apparentemente a portata di mano, una marea crescente di opinione pubblica si oppone alla partecipazione della squadra nazionale estone al campionato dell’URSS. In quanto atleti professionisti, la squadra fa la scelta impopolare. Contro ogni previsione, Kalev arriva in finale.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=_ayu6kOOetQ

FESTIVAL: Warsaw International Film Festival 

OSCAR 2022: Lo scorso anno l’Estonia inviò On the Water di Peeter Simm che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar l’Estonia ha conquistato una sola nomination all’Oscar e cioè nel 2014 grazie al toccante film Tangerines di Zaza Urushadze. Solo 1 volta è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura e cioè con Tõde ja õigus di Tanel Toom.

NOMINATIONS:

WINNERS:

69. HONG KONG

Where the Wind Blows (風再起時) diretto da Philip Yung

TRAMA: Lui Lok è un agente di polizia che decide di farsi un nome controllando la criminalità organizzata. Nam Kong che in superficie sembra un gentiluomo, opera con un pugnale sotto il mantello. È socialmente attivo tra le forze di polizia così come nei circoli sociali, gettando le basi per l’impero della corruzione che costruisce con Lui. Nam e Lui, il cervello e i muscoli che lavorano all’unisono, diventano rispettivamente il capo investigativo cinese dell’isola di Hong Kong e di Kowloon / Nuovi Territori nel 1962. Dominano la criminalità organizzata e guidano decine di migliaia di poliziotti, fino a quando Lui scopre che nulla è come sembra…

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Zero to Hero di Jimmy Wan che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar Hong Kong ha conquistato in questa categoria 3 candidature: nel 2021 con Better Days di Derek Tsang, nel 1992 con Lanterne Rosse di Zhang Yimou e nel 1993 con Addio mia concubina di Chen Kaige. Solo 1 volta è riuscita ad entrare nella shortlist dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura e cioè nel 2014 con The Grandmaster di Wong Kar-wai.

NOMINATIONS:

WINNERS:

70. MAROCCO

The Blue Caftan (Le bleu du caftan) diretto da Maryam Touzani

TRAMA: Halim e Mina che gestiscono un tradizionale negozio di caftani in una delle più antiche medine del Marocco. Per stare al passo con i clienti esigenti, assumono un giovane di talento come apprendista. Lentamente Mina si rende conto di quanto suo marito sia interessato alla sua presenza.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=qy5PxaYz_Oc

FESTIVAL: FIPRESCI Award (Festival di Cannes), Silver Hugo for Best Director (Chicago International Film Festival)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Casablanca Beats di Nabil Ayouch che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Marocco non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale, sfiorando la candidatura nel 2012 con il film Omar m’a tuer di Roschdy Zem che entrò nella shortlist dei semifinalisti.

NOMINATIONS:

WINNERS:

71. DANIMARCA

Holy Spider diretto da Ali Abbasi

TRAMA: Una giornalista scende nel ventre oscuro della città santa iraniana di Mashhad mentre indaga sugli omicidi seriali di prostitute da parte del cosiddetto Spider Killer.

TRAILER: https://tiff.net/events/holy-spider

FESTIVAL: Miglior attrice (Festival di Cannes), Jerusalem Film Festival, Miglior attrice (Festival di Siviglia)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto il documentario d’animazione Flee che conquistò non solo la nomination nella categoria Miglior film internazionale, ma in quella per il Miglior documentario e il Miglior film d’animazione.

Nella storia degli Oscar la Danimarca ha conquistato 14 nomination e vinto 4 statuette: oltre al 2020 con Un altro giro di Thomas Vinterberg anche nel 1987 con Il Pranzo di Babette di Gabriel Axel, nel 1988 con Pelle alla conquista del mondo di Bille August, nel 2010 con Un mondo migliore di Susanne Bier. Due volte è riuscita ad entrare nella shortlist dei semifinalisti senza però riuscire ad ottenere la candidatura: nel 2012 con SuperClásico di Ole Christian Madsen e nel 2019 con The Guilty di Gustav Möller.

NOMINATIONS: 4 European Film Awards

WINNERS:

72. VIETNAM

578: Shot of the Madman (578: Phát đạn của kẻ điên) diretto da Lương Đình Dũng.

TRAMA: Un camionista, Hùng, vive una vita idilliaca con la sua piccola figlia, An. Il padre e la figlia diventano i compagni più stretti in ogni viaggio con il loro camion arancione. La vita va avanti così finché An non deve lasciare il padre per andare a scuola. Un giorno, Hùng viene informato che An è stata rapita. Inizia il suo viaggio solitario alla ricerca di sua figlia….

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=iB2ZH7hsWew

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Dad, I’m Sorry di Trấn Thành, Vũ Ngọc Đãng che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Vietnam ha ottenuto 1 sola candidatura alla sua prima presentazione: era il 1994 quando fu nominato per Il profumo della papaya verde diretto da Tran Anh Hung.

NOMINATIONS:

WINNERS:

73. GIORDANIA

Farha (فرحة) diretto da Darin J. Sallam

TRAMA: Una ragazza di 14 anni nella Palestina del 1948 osserva da una dispensa chiusa a chiave mentre la catastrofe consuma la sua casa

TRAILER: https://youtu.be/loOypB26hoc

FESTIVAL: Palm Springs International Film Festival, Göteborg Film Festival, Premio della Giuria (Malmö Arab Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu inviato Amira di Mohamed Diab che però poi fu ritirato a seguito di una serie di proteste in patria per via del tema affrontato.

Nella storia degli Oscar la Giordania ha conquistato 1 nomination su 4 proposte e cioè nel 2016 con Ḏiʾb di Naji Abu Nowar.

NOMINATIONS:

WINNERS:

74. MESSICO

Bardo, False Chronicle of a Handful of Truths diretto da Alejandro González Iñárritu

TRAMA: è un’esperienza immersiva epica e visivamente straordinaria, ambientata durante l’intimo e commovente viaggio di Silverio, un noto giornalista e documentarista messicano che vive a Los Angeles. L’uomo, dopo aver ricevuto un prestigioso riconoscimento internazionale, è costretto a tornare nel suo paese natale, ignaro che questo semplice viaggio lo spingerà verso una profonda crisi esistenziale. La follia dei suoi ricordi e delle sue paure riesce a perforare il presente, riempiendo i suoi giorni di un senso di sconcerto e stupore. Tra emozioni e abbondanti risate, Silverio lotta per trovare risposte a domande universali eppure intime, riguardanti la propria identità, il successo, la fragilità della vita, la storia del Messico e i profondi legami sentimentali che condivide con la moglie e i figli. In breve, cosa significa essere umani in questi tempi molto particolari.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=lCQimQfDuTs

FESTIVAL: UNIMED Award (Festival di Venezia)

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Prayers for the Stolen di Tatiana Huezo che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Messico ha al suo attivo 9 nomination e 1 statuetta vinta grazie alla pluripremiata pellicola di Alfonso Cuaron, Roma (che poi ha conquistato anche l’Oscar per la miglior fotografia e la miglior regia). 3 volte il Messico è riuscito ad entrare nella shortlist dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura: nel 2009 con Arráncame la vida di Roberto Sneider, nel 2021 con Non sono più qui di Fernando Frías de la Parra, e nel 2022 con Prayers for the Stolen di Tatiana Huezo.

NOMINATIONS:

WINNERS:

75. COLOMBIA

The Kings of the World (Los reyes del mundo) diretto da Laura Mora Ortega

TRAMA: racconta l’umanità emarginata, esclusa che cerca un posto nel mondo.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=9Rff5RbkHRo

FESTIVAL: Golden Seashell, Feroz Zinemaldia Award, SIGNIS Award (San Sebastián International Film Festival), Chicago International Film Festival, Zurich Film Festival 

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Memoria di Apichatpong Weerasethakul che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Colombia ha conquistato la nomination 1 sola volta e cioè nel 2016 con la pellicola di Ciro Guerra, El abrazo de la serpiente, per poi andarci molto vicino due anni fa’ con il film Oro verde che infatti fu selezionato per la shortlist dei semifinalisti senza però conquistare successivamente la nomination.

NOMINATIONS:

WINNERS:

76. PAKISTAN

Joyland diretto da Saim Sadiq

TRAMA: Una famiglia patriarcale attende la nascita di un bambino per continuare la linea di famiglia, mentre il figlio più giovane si unisce segretamente a un teatro di danza erotica e si innamora di un’ambiziosa stellina trans.

FESTIVAL: Premio della Giuria, Queer Palm (Un Certain Regard – Festival di Cannes), London Film Festival, Zurich Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno non fu inviato alcun film per la competizione.

Nella storia degli Oscar il Pakistan non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale dopo 10 presentazioni.

NOMINATIONS: 1 Spirit Award

WINNERS:

77. FILIPPINE

On the Job: The Missing 8 diretto da Erik Matti

TRAMA: Corruzione e censura dei media ora che un nuovo uomo forte, Duterte, è al potere nelle Filippine.

CLIP: https://www.youtube.com/watch?v=hbqKJzb9oco

FESTIVAL: miglior attore (Festival di Venezia 2021), Pingyao International Film Festival, 12 nominations ai Gawad Urian Awards

OSCAR 2022: lo scorso anno le Filippine non ha inviato alcun film per la gara.

Nella storia degli Oscar le Filippine non è mai entrato nella cinquina finale dopo ben 32 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

78. SENEGAL

Xalé diretto da Moussa Sene Absa

TRAMA: Awa, una studentessa di 15 anni, vive felicemente la sua adolescenza insieme al fratello gemello Adama che sogna l’Europa. Alla morte della nonna, sua zia Fatou e suo zio Atoumane promettono di sposarsi per preservare l’unione familiare. Ma Fatou non ama Atoumane e quest’ultimo, stanco di aspettare di consumare il suo matrimonio, commette un atto dal quale non si torna indietro.

TRAILER: https://youtu.be/s7RB-a0o5NQ

FESTIVAL: London Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno non fu inviato alcun film per la competizione.

Nella storia degli Oscar il Senegal ha inviato solo 3 proposte e ben 2 volte è riuscita ad entrare nella shortlist dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura: nel 2017 con Félicité di Alain Gomis e nel 2019 con Atlantics di Mati Diop.

NOMINATIONS:

WINNERS:

79. MALTA

Carmen diretto da Valerie Buhagiar

TRAMA: In un piccolo villaggio del Mediterraneo, Carmen si è presa cura di suo fratello, il prete locale. La Chiesa ha scambiato Carmen per il nuovo sacerdote, e lei comincia a vedere il mondo, e se stessa, in una nuova luce.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=o7-Z05ZzV3A

FESTIVAL: miglior film (Canadian Film Fest)

OSCAR 2022: Lo scorso anno Malta inviò Luzzù diretto da Alessio Camilleri che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar questo è il terzo anno che Malta presenta un proprio film alla selezione degli Academy Awards. Finora non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

80. THAILANDIA

One for the road (วันสุดท้าย..ก่อนบายเธอ) diretto da Nattawut Poonpiriya

TRAMA: Boss, proprietario di un club, che vive a New York, riceve una telefonata dal suo amico in Thailandia, Aood, che gli rivela di essere nelle ultime fasi di un cancro terminale.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=zj7kvTNDrJc

FESTIVAL: World Cinema Dramatic Special Jury Award (Sundance Film Festival), Udine Far East Film Festival 

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Medium diretto da Banjong Pisanthanakun che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Thailandia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

81. SINGAPORE

Ajoomma diretto da He Shuming

TRAMA: Una vedova ossessionata dalle soap opera coreane si reca all’estero per la prima volta nella sua vita a Seoul e trova più di quanto si aspettasse.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=A9Akuk8w-U4

FESTIVAL: Busan International Film Festival, 4 nominations al Golden Horse Film Festival, Most Promising Project (Singapore International Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno Singapore inviò Precious Is the Night scritto e diretto da Wayne Peng che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar Singapore non è mai entrato nella cinquina finale dopo 14 presentazioni.

NOMINATIONS:

WINNERS:

82. LIBANO

Memory Box diretto da Joana Hadjithomas, Khalil Joreige

TRAMA: Le vite di tre donne sono collegate da una scatola che riemerge, contenente quaderni, fotografie e audiocassette.

CLIP: https://www.youtube.com/watch?v=DtbaTQv-tGI

FESTIVAL: Berlin International Film Festival, Seville European Film Festival, 3 nominations allo Shanghai International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno fu inviato Costa Brava, Libano diretto da Mounia Akl che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar il Libano ha conquistato 2 volte la candidatura: nel 2017 con il film L’insulto di Ziad Doueiri e nel 2018 con Cafarnao di Nadine Labaki

NOMINATIONS:

WINNERS:

83. IRAQ

The Exam (ئەزموون) diretto da Shawkat Amin Korki

TRAMA: Se Rojin non supera l’esame di ammissione all’università, dovrà accettare un matrimonio combinato. Se entra, sarà libera. Questa è la dichiarazione di suo padre. La sorella maggiore di Rojin, Shilan, cerca di aiutarla, ma è trascinata più in profondità in una rete di inganni e bugie.

TRAILER: https://vimeo.com/584806586

FESTIVAL: miglior film internazionale (Santa Barbara International Film Festival), Karlovy Vary International Film Festival, Beijing International Film Festival

OSCAR 2022: lo scorso anno l‘Iraq scelse Europa di Haider Rashid che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Iraq ha inviato 10 proposte ma non è mai riuscito ad entrare nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

84. CILE

Blanquita di Fernando Guzzoni.

TRAMA: Blanca vive in una casa adottiva per minori gestita da padre Manuel. Uno scandalo sessuale che coinvolge uomini d’affari e politici mette Blanca e Manuel sotto gli occhi della stampa, trasformando Blanca in una martire femminista e testimone chiave del caso.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=lSL7kNSdGlM

FESTIVAL: miglior sceneggiatura (Orizzonti – Festival di Venezia)

OSCAR 2022: lo scorso anno il Cile inviò il dramma di Théo Court dal titolo White on White che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Cile ha conquistato 2 candidature: la prima nel 2012 con No di Pablo Larrain e la seconda (quella vincente) nel 2017 con Una donna fantastica di Sebastian Lelio. 1 sola volta è entrato nella shortlist dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura e cioè nel 2021 con il doc di Maite Alberdi, El agente Topo.

NOMINATIONS:

WINNERS:

85. REPUBBLICA DOMINICANA

Bantú Mama diretto da Ivan Herrera

TRAMA: Dopo essere stata arrestata nella Repubblica Dominicana, una donna scappa e trova rifugio da 3 minori, in un pericoloso quartiere di Santo Domingo. Diventando la loro protetta e figura materna, vedrà il suo destino cambiare inesorabilmente.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=Bu_rnWSGwIA

FESTIVAL: South by Southwest Film Festival, BFI London Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso fu inviato Holy Beasts di Laura Amelia Guzmán, Israel Cárdenas che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar la Repubblica Dominicana non ha mai conquistato la nomination.

NOMINATIONS:

WINNERS:

86. CAMEROON

The Planter’s Plantation diretto da Dingha Young Eystein

TRAMA: In una piantagione dell’Africa occidentale negli anni ’60, una giovane ragazza determinata deve combattere la famiglia e le forze esterne per preservare l’eredità del suo defunto padre. Una piantagione coloniale gli è stata data dal suo padrone bianco dopo l’indipendenza. Disaccordi, tradimenti e segreti riportano la figlia del padrone coloniale al timone della Plantation. Un’allegoria della neo-colonizzazione.

TRAILER:

FESTIVAL:

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Hidden Dreams di Ngang Romanus che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Camerun ha presentato un solo film e cioè Notre Fille di Daniel Kamwa che però non ha ottenuto la candidatura. Risulterebbe anche una seconda presentazione nel 2017 Yahan Ameena Bikti Hai di Kumar Raj che però non compare nella lista ufficiale degli Academy.

NOMINATIONS:

WINNERS:

87. CAMBOGIA

Return to Seoul diretto da Davy Chou

TRAMA: Una donna francese di venticinque anni torna in Corea – il paese in cui è nata prima di essere adottata da una coppia francese – per la prima volta in assoluto. Decide di rintracciare i suoi genitori biologici, ma il suo viaggio prende una svolta sorprendente.

CLIP: https://www.youtube.com/watch?v=85wA9dx75OY

FESTIVAL: miglior film (Athens International Film Festival), Un Certain Regard (Festival di Cannes), Hamptons International Film Festival, Sydney Film Festival, Zurich Film Festival

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto White Building diretto da Kavich Neang che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Cambogia ha ottenuto una sola nomination e cioè nel 2014 con The Missing Picture di Rithy Pahn.

NOMINATIONS:

WINNERS:

88. ARABIA SAUDITA

Raven Song (أغنية الغراب ) diretto da Mohamed Al-Salman

TRAMA: al centro della vicenda un giovane di nome Nasar che ha un rapporto difficile con suo padre. Mentre lavora in un hotel, si innamora di una giovane donna bellissima e misteriosa.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=E9YlqkOR0BQ

FESTIVAL: Il film di Al Salman è stato tra i vincitori del concorso Daw Film della Saudi Film Commission per scoprire e supportare i nuovi talenti cinematografici sauditi.

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto The Tambour of Retribution di Abdulaziz Alshlahei che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Arabia Saudita non è mai entrata nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

89. AZERBAIGIAN

Creators (Yaradanlar) diretto da Shamil Aliyev

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto The Island Within di Ru Hasanov che però non ottenne la nomination.

Nella storia degli Oscar l’Azerbajan non è mai entrato nella cinquina finale.

NOMINATIONS:

WINNERS:

90. REGNO UNITO

Winners diretto da Hassan Nazer

TRAMA: In una piccola città di provincia iraniana, i bambini lavorano duramente per sostenere le loro famiglie. Un giorno Yahya, nove anni, e la sua amica Leyla trovano una statua preziosa. Condividendo la passione per il cinema, il capo di Yahya Naser Khan decide di “aiutarli” a trovare il proprietario.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=zzFNVvAXCww

FESTIVAL: Audience Award (Edinburgh International Film Festival)

OSCAR 2022: lo scorso anno fu scelto Dying to Divorce di Chloe Fairweather che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar il Regno Unito ha conquistato 2 candidature: nel 1993 con Hedd Wyn di Paul Turner e nel 1999 con Solomon and Gaenor di Paul Morrison.

NOMINATIONS:

WINNERS:

91. MONGOLIA

Harvest Moon (Эргэж ирэхгүй намар) diretto da Amarsaikhan Baljinnyam

TRAMA: Tulgaa torna nel suo villaggio natale per prendersi cura del suo patrigno morente, onorando i suoi impegni rimanenti offrendo di dare una mano con il raccolto estivo. Ma dopo aver assistito ai primi goffi tentativi di Tulgaa, Tuntuulei, un sfacciato ragazzino di 10 anni, si assume la responsabilità di istruire il furbacchione della città sui sentieri dei prati. Nonostante siano partiti con il piede sbagliato, i due trovano presto un terreno comune e formano un delicato legame che trasformerà le loro vite.

TRAILER: https://youtu.be/RGY9qxlShvY

OSCAR 2022: Lo scorso anno la Mongolia non ha inviato alcun film per la selezione. L’ultima presentazione risale al 2020 con la pellicola Veins of the World di Byambasuren Davaa.

Nella storia degli Oscar la Mongolia non è mai riuscito ad ottenere la candidatura.

NOMINATIONS:

WINNERS:

92. AUSTRALIA

You Won’t Be Alone diretto da Goran Stolevski 

TRAMA: Un’ingenua contadina nella Macedonia del XIX secolo viene sottratta a una vita riparata di solitudine, trasformata in una mutaforma da una strega, poi abbandonata. Mentre la ragazza muta esplora per la prima volta un mondo in superficie, viene a conoscenza dell’umanità, della perdita e dell’amore, ma la strega la osserva gelosamente e la sua rabbia potrebbe fare a pezzi il mondo della ragazza ancora una volta.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=6-G39n2sCVU

FESTIVAL: Sundance Film Festival, Bucheon Choice Award (Bucheon International Fantastic Film Festival), Directors to Watch (Palm Springs International Film Festival),

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto When Pomegranates Howl di Granaz Moussavi ma che non riuscì ad ottenere la candidatura.

Nella storia degli Oscar l’Australia ha ottenuto 1 sola nomination nel 2017 per il film Tanna di Martin Butler e Bentley Dean. 1 sola volta è entrata nella short-list ma senza riuscire ad ottenere la candidatura: nel 2010 con il film Samson and Delilah di Warwick Thornton.

NOMINATIONS:

WINNERS:

93. CINA

Nice View (Qi ji · Ben xiao hai) diretto da Muye Wen

TRAMA: Jing Hao, 20 anni, è venuto a Shenzhen per vivere da solo con la sua sorellina. I fratelli vivono una vita precaria. Nel tentativo di pagare per il costoso intervento chirurgico di sua sorella, Jing Hao ha un’opportunità ma incontra inaspettatamente una grave battuta d’arresto. Sotto la pressione di tempo e denaro, Jing Hao, che non ha via d’uscita, decide di fare una scommessa disperata.

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=ciZQuKlXxEE

FESTIVAL: Changchun Film Festival 

OSCAR 2022: Lo scorso anno fu scelto Cliff Walkers di Zhang Yimou che però non ottenne la candidatura.

Nella storia degli Oscar la Cina ha conquistato 2 nominations con il regista Zhang Yimou: nel 1991 con Ju Dou e nel 2003 con Hero.

NOMINATIONS:

WINNERS:

APPROFONDIMENTO

Oscar 2023: i 25 film da tenere d’occhio (previsioni ottobre)